Nardò

Ancora controlli sulle spiagge dello Ionio. Scattano i sigilli in uno stabilimento

I militari della capitaneria di porto hanno sequestrato ombrelloni e sdraio del lido "Il trullo", di Santa Maria al Bagno. Al gestore è stata contestata l'occupazione irregolare di una porzione di sabbia di oltre 500 metri quadrati. In mattinata è avvenuto lo sgombero dell'attrezzatura

L'immagine dell'area sequestrata

SANTA MARIA AL BAGNO- Le spiagge dello Ionio ancora sotto torchio. Durante alcuni controlli eseguiti dagli uomini della capitaneria di porto di Gallipoli. Nel corso della mattinata, infatti, i militari hanno passato al setaccio alcuni stabilimenti balneari, sequestrando l'attrezzatura di uno dei tanti che costellano la litornaea di Santa Maria al Bagno, la marina di Nardò. E' accaduto nel “Lido Trullo”, trovato in una presunta posizione di irregolarità rispetto ad  alcune concessioni.

Al gestore del chiosco bar, gli uomini in divisa hanno contestato l’occupazione di un’area appartenente al demanio marittimo, per un’estensione di 560 metri quadrati. Sulla porzione di sabbia irregolarmente gestita, il titolare avrebbe infatti installato ombrelloni e sdraio. A quel punto, informata la Procura della Repubblica di Lecce, sono stati apposti i sigilli all’attrezzatura, sgomberando l’area demaniale illecitamente sottratta alla fruibilità del pubblico.

L’attività della capitaneria di porto della Città bella rientra nella più vasta operazione denominata “Mare sicuro 2013” avviata a partire dallo scorso 24 giugno e che proseguirà fino al termine della stagione estiva, per tutelare l’intero settore ambientale e la vita umana in mare, anche grazie al numero gratuito1530,  attivo 24 ore su 24, utile per la segnalazione di abusi ed emergenze.

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