Sabato, 31 Luglio 2021
Nardò

Analisi post voto, Siciliano incalza Risi. “Anche a Nardò urge verifica politica”

Il consigliere provinciale invita il sindaco Risi a prendere atto del recente risultato elettorale e dell'affermazione di Fi quale primo partito in città e del consenso ottenuto da Gianni Pittella. "Maggioranza e giunta da rivedere"

NARDO’ – Un’attenta analisi del voto delle recenti elezioni Europee per rivedere strategie e posizionamenti nelle realtà politiche e amministrative locali. E da Lecce città, con i mal di pancia e le ripercussioni del responso delle urne sulla giunta del sindaco Paolo Perrone, l’asse si sposta anche nel secondo comune più popoloso della provincia, quello di Nardò. Dove, a parti invertite rispetto al capoluogo, nella terra amministrata dal sindaco Marcello Risi e dalla sua variegata maggioranza, è Forza Italia il partito a tirare la volata (con 4111 preferenze, pari al 31,26 per cento).

Con somma soddisfazione del consigliere provinciale azzurro Mino Frasca, che porta in dote a Raffaele Fitto un bagaglio di consensi personali di oltre 3mila voti, e con il Pd tallonato dal movimento pentastellato di Grillo e che fa incamerare oltre 900 preferenze al riconfermato europarlamentare Gianni Pittella. Situazione sulla quale il consigliere provinciale neretino Giovanni Siciliano ha invitato in queste ore a riflettere. Rivolgendo principalmente l’invito proprio all’indirizzo del primo cittadino. “Invito il sindaco di Nardò, Risi, a fare l’analisi del voto così come sta facendo il sindaco Perrone a Lecce” chiosa Siciliano.        

“Alla luce degli articoli del sindaco Perrone” precisa Siciliano, “ritorno sull’argomento per meglio esplicitare cosa avrei fatto se io fossi stato al posto di Marcello Risi. Nonostante gli aggiustamenti di giunta di due mesi fa, non si può immaginare che la composizione attuale della giunta arrivi alla fine del mandato. In giunta ci sono figure che non godono del sostegno di nessun consigliere comunale e ci sono figure sopradimensionate per quanto riguarda il ruolo che ricoprono in base ai risultati elettorali e quel che è ancor più grave in base alle incapacità dimostrate fino ad oggi. Basta prendere il programma elettorale del 2011 per rendersi conto che in settori vitali dell’amministrazione comunale, nulla e ribadisco nulla è stato fatto”.

Valutazione nuda e cruda quella di Siciliano, che proprio dopo le recenti elezioni Europee insieme ai movimenti politici cittadini di Città Nuova, Noi x Nardò e Partecipa, unitamente al consigliere comunale Antonio Tiene, si è impegnato a far ritornare in città proprio il candidato del Pd, Gianni Pittella sostenuto in questa tornata.  

“L’attuale maggioranza di governo cittadino va verificata alla luce del fatto che alcuni consiglieri comunali hanno votato per Forza Italia” esplicita ancora Siciliano, “ed alla luce del fatto che qualche assessore, se non ha votato per Forza Italia, con la sua indicazione di voto ha prodotto briciole di consenso verso il candidato di riferimento alle Europee. Io auspico che l’attuale consiliatura giunga fino alla fine del mandato” conclude il consigliere provinciale neretino, “ma auspico anche che la squadra di governo sia composta da persone, tutte capaci e tutte impegnate per far crescere la città e non i propri obiettivi politici futuri. Sono convinto che questo sia il pensiero di tanti consiglieri comunali che la pensano come me, ma che per rispettabilissimo senso di equilibrio non rendono pubblico il loro pensiero”

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