Giovedì, 17 Giugno 2021
Nardò

Turisti in aumento e Nardò vuole contendere la leadership a Gallipoli

I dati del 2016 confermano il trend positivo degli ultimi anni. Gli stranieri sono oramai quasi la metà dei visitatori. Primi segnali di destagionalizzazione

Il litorale di Porto Selvaggio, in territorio di Nardò.

NARDO’ – Continua la crescita dei flussi turistici nel territorio di Nardò. I dati relativi ai primi nove mesi dell’anno che l’ufficio di informazione e accoglienza ubicato nel sedile di piazza Salandra ha consegnato all’amministrazione comunale confermano il trend positivo degli ultimi anni.

Le presenze di italiani sono il 55 per cento del totale, la forbice rispetto a quelle degli stranieri si sta dunque riducendo sempre di più. Si tratta di turisti provenienti da ogni parte d’Europa e del mondo, con un aumento di rilievo per quanto riguarda le visite da Germania, Belgio, Olanda, Francia, Inghilterra, paesi scandinavi, Canada, Stati Uniti, America del Sud, Australia. Gli italiani, invece, arrivano soprattutto da Lombardia, Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino Alto Adige, Marche, Umbria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Calabria e Sicilia, ma è cresciuto anche l’interesse dei pugliesi, soprattutto tarantini e baresi, sempre più curiosi di scoprire e conoscere meglio la loro regione e quindi anche la città di Nardò.

I visitatori dimostrano di apprezzare l’approccio culturale, oltre che quello tipicamente estivo, e non lesinano suggerimenti per un miglioramento dell’offerta, dalla fruibilità di Palazzo Personè, della ex pretura e del teatro comunale, dal decoro e manutenzione delle piazze e delle vie del centro storico, all’eliminazione del traffico veicolare lungo i percorsi turistici, fino alla necessità di strutture ricettive in grado di ospitare gruppi di turisti organizzati.

“Il nostro obiettivo strategico – ha dichiarato il sindaco Pippi Mellone - è consentire a Nardò di guadagnare la leadership territoriale della porzione di Salento che è l’arco jonico-salentino. Siamo la città capofila di fondamentali progetti sulla cultura e la valorizzazione dei beni culturali e vogliamo guidare il processo di crescita e di sviluppo di questa parte della nostra provincia. Questa è la nostra visione, da qui a cinque anni, sul terreno sul quale fisiologicamente turismo e cultura si incontrano”.

“Partiamo da questi dati – ha commentato l’assessore al Turismo e alla Cultura Francesco Plantera - per strutturare il lavoro dei prossimi mesi e anni. C’è un punto fondamentale che è la capacità di questa città di destagionalizzare naturalmente il turismo. Le visite di turisti italiani e soprattutto stranieri dimostrano che la destagionalizzazione è già in atto e noi abbiamo il compito di favorirla e governarla. Faremo tesoro delle indicazioni dello Iat e dei suggerimenti degli stessi turisti, i migliori per le scelte che verranno. Il fatto, ad esempio, che il cartellone degli eventi estivi sia già richiesto a maggio dimostra che è sbagliato stilarlo e presentarlo a luglio, come si è sempre fatto.

“Chi sceglie Nardò per trascorrere le sue vacanze – ha spiegato l’esponente della giunta - lo fa anche in funzione del cartellone degli eventi e di conseguenza dobbiamo essere bravi a chiuderlo e presentarlo il prima possibile. Magari con qualche profilo di qualità e qualche nome di richiamo in più, cioè più attenzione alla qualità rispetto alla quantità e al numero di eventi. Esattamente come stiamo già facendo con la stagione invernale di prosa del Teatro Comunale, che presenteremo nelle prossime settimane”.

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