menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Foto di gruppo durante la raccolta.

Foto di gruppo durante la raccolta.

Donazione golosa per la ricerca di Telethon. Raccolti 1500 euro con i “cuori di biscotto”

Bilancio positivo per l’iniziativa di solidarietà nelle piazze di Nardò sostenuta dalla Pro loco e dall’associazione donatori di sangue

NARDO’ - È  stato di 1.426 euro l'ammontare del ricavato della vendita dei “cuori di biscotto” a sostegno della ricerca di Telethon, l’iniziativa in collaborazione con la direzione nazionale dell’Unione italiana lotta alla distrofia muscolare che nel primo week end di maggio ha visto anche le piazze di Nardò protagoniste per la raccolta fondi.  Si è trattato di dar manforte ad un progetto solidale che consente di sostenere la ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare e l’assistenza alle persone che vivono con una malattia neuromuscolare.

I volontari di Telethon, supportati nella distribuzione dalle associazioni della Pro loco Nardò-Terra d'Arneo Unpli Puglia e dalla Fidas Adovos, hanno convinto i neretini a compiere un grande e significativo gesto di solidarietà. Nardò era infatti nell’elenco delle 1.600 piazze italiane nelle quali, tra sabato 5 e domenica 6 maggio (in piazza Mazzini e Santa Maria al Bagno), si sono potuti acquistare, con una donazione minima di 12 euro, i “cuori di biscotto” di Telethon prodotti dalla storica pasticceria genovese Grondona.

E i dolci biscotti a forma di cuore in tre gustose varianti: di pasta frolla al burro, con farina integrale o di pasta frolla con gocce di cioccolato, hanno avuto un buon gradimento e in molti casi si sono trasformati in un prezioso pacco regalo per la festa delle mamme della scorsa settimana.   

“Tutti conosciamo l’opera meritoria di Telethon e gli straordinari risultati che ha raggiunto in quasi trent’anni di attività” commenta l’assessore alle Politiche sociali, Maria Grazia Sodero, “e questa è stata una piccola occasione per contribuire, per fare la nostra piccola parte, per sostenere la ricerca. C’è tanta gente che ha assoluto bisogno dei progressi della ricerca scientifica e noi abbiamo il dovere di dare loro una speranza”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

LeccePrima è in caricamento