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Verso la tutela e valorizzazione integrale di Porto Selvaggio. Ok al Piano del Parco

Con uno degli ultimi atti approvati a fine agosto la giunta comunale neretina ha dato il via libera all’iter che porterà all’approvazione dello strumento di pianificazione per implementare la tutela dei valori naturali, ambientali, storici, culturali e antropologici. Ora la procedura Vas

NARDO'- Uno strumento di pianificazione essenziale per ampliare le forme di tutela e valorizzazione degli aspetti naturali, ambientali, storici, culturali e antropologici del parco di Porto Selvaggio.

Con una delle ultime delibere licenziate a fine agosto dalla giunta del sindaco uscente Pippi Mellone è stato approvato il progetto del Piano territoriale del parco naturale regionale di Porto selvaggio e Palude del Capitano, redatto dall'area funzionale 4 con il supporto di consulenti esterni. Tale approvazione apre ora la procedura di Vas, la Valutazione ambientale strategica per la definizione del nuovo Piano del parco.

Di fatto dunque si è avviato l'iter di approvazione del piano che fornirà al territorio gli strumenti necessari a programmare azioni sinergiche finalizzate a tutelare e monitorare il patrimonio naturale e culturale, nonché ad implementare e ottimizzare le attività di ricerca e promozione della conoscenza del sito di interesse ambientale.

È un piano che ha una visione incentrata sulla sostenibilità ambientale e sociale delle attività che coinvolgono il patrimonio naturalistico, geo-paleontologico e archeologico, con l'obiettivo di favorire pratiche partecipative capaci di incidere su una fruizione consapevole dell'intero contesto paesaggistico.

Il Piano del parco, definito dall'articolo 12 della legge quadro sulle aree protette, è lo strumento con cui l'Ente parco persegue "la tutela dei valori naturali ed ambientali nonché storici, culturali, antropologici tradizionali". Dal punto di vista gerarchico il piano è sovraordinato ai Piani territoriali di coordinamento e ai Piani regolatori generali, che devono obbligatoriamente conformarsi. Il Piano paesaggistico prevale sul piano per il parco in via esclusiva solo per i temi relativi alla tutela del paesaggio.

I contributi tecnici al progetto di piano sono stati definiti da numerosi professionisti, mentre l'assessore all'Ambiente Mino Natalizio ha coordinato l'integrazione della redazione finale che ha impegnato il personale dell'area funzionale 4 con la collaborazione del team scientifico del Museo della preistoria di Nardò.

Nei prossimi giorni la sezione autorizzazioni ambientali della Regione avvierà la procedura di Valutazione ambientale strategica. La prima fase sarà la consultazione dei soggetti competenti in materia ambientale e degli enti territoriali interessati, che ha durata minima di sessanta giorni.

Sulla base degli esiti di questo step preliminare il Comune di Nardò redigerà il rapporto ambientale che costituisce parte integrante del piano e ne accompagna l'intero processo di approvazione. Con la pubblicazione del rapporto ambientale chiunque potrà prendere visione della proposta di piano e presentare proprie osservazioni. Al termine di questa seconda ed ultima fase di consultazione il Piano del parco potrà essere approvato definitivamente dalla nuova amministrazione comunale di Nardò.

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