Mercoledì, 28 Luglio 2021
Nardò

Vigilante ruba smartphone dalla Coop, ma i carabinieri seguono tutto in streaming

Un 52enne, di Nardò, residente a Reggio Emilia avrebbe svuotato la cassaforte di costosi prodotti hi-tech sistemata nella sede amministrativa dell’azienda. Ma i militari lo hanno scoperto in flagranza e per lui è scattato l'arresto

La refurtiva rubata dalla guardia giurata della cassaforte della Coop di Reggio Emilia

NARDO’ -  Il suo compito era vigilare sulla Coop di Reggio Emilia, essendo guardia giurata alle dipendenze di un noto istituto di vigilanza reggiano. Il suo turno terminava al mattino, all’arrivo dei primi dipendenti. E invece Cosimo Pascali, 52 anni, di Nardò, ma residente nella città emiliana, approfittava della notte per fare altro: svuotare volta per volta la cassaforte sistemata nella sede amministrativa dell’azienda, nel cui interno vi erano custoditi costosi prodotti hi-tech, smartphone di ultima generazione, Iphone ma anche cancelleria, orologi e chiavette usb.  La cosa è andata avanti fino a quando i carabinieri della stazione Santa Croce di Reggio Emilia, hanno accertato, praticamente in diretta streaming, le responsabilità dell’uomo, contestandogli il reato di furto aggravato e continuato. E per la guardia giurata è scattato l’arresto.  

I responsabili della Coop si erano accorti che i prodotti hi-tech sparivano dalla cassaforte e, particolare più inquietante, senza scasso, trovando la mattina il forziere così come l’avevano lasciato la sera prima, chiuso a chiave.  Così, i dirigenti del centro della grande distribuzione si sono rivolti ai carabinieri, i quali hanno dipanato il mistero utilizzando proprio un tablet collegato in remoto con il sistema di videosorveglianza della Coop. I militari hanno assistito pertanto in diretta streaming al furto di due costosi smartphone, lasciati lì come "esca", per arrestare la guardia giurata.al termine del suo turno di servizio.

Già, ma in che modo il vigilante salentino apriva la cassaforte? Gli investigatori hanno scoperto che l’uomo, durante l'orario di lavoro, utilizzando i passepartout e delle chiavi originali che si era procurato, entrava  nell'area valori della Coop, apriva la cassaforte e, in più riprese, si appropriava dei prodotti hi-tech di ultima generazione. 

Ma l’ultimo furto, compiuto la scorsa notte, gli è costato l’arresto.  Secondo le indagini condotte dai militari, grazie anche al  contributo dell’ufficio sicurezza della Coop consumatori Nord-Est, il vigilante, in un mese, avrebbe rubato in più riprese prodotti per migliaia di euro, ma che i carabinieri hanno poi recuperato dopo la perquisizione presso l’ abitazione della guardia giurata. 

Durante l'ultimo colpo i militari si sono appostati nei pressi la sede degli uffici amministrativi della Coop di Via ragazzi del 99 a Reggio Emilia. Dopo aver seguito sul tablet l’attività del vigilante intento a rubare gli smartphone custoditi nella cassaforte, hanno atteso che finisse il “lavoro”. All’uscita, l’uomo è stato fermato. De Pascali aveva con sé quanto rubato dalla cassaforte. Colto in flagranza per lui sono scattate le manette. 

Nella sua abitazione, inoltre, i carabinieri hanno trovato altri beni tecnologici sottratti nel corso delle ultime settimane. Il 52enne è stato arrestato su disposizione del sostituto presso la Procura reggiana Isabella Chiesi.

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