Otranto

Scappa dopo le violenze su anziana malata. Torna per fare la badante: allontanata dall’Italia

Nei confronti di una 51enne straniera emesso un decreto di allontanamento per una triste vicenda di un anno addietro. Se dovesse rientrate nello Stivale, l'attendono dieci mesi di reclusione

Foto di repertorio

OTRANTO – Avrebbe dovuto prendersi cura di un’anziana, invece le ha riservato un incubo. Dieci mesi di reclusione e un decreto di allontanamento dal territorio dello Stato italiano. E’ quanto disposto nei confronti di Cristiana Badea, una 51enne di nazionalità romena, ritenuta responsabile di violenza privata, percosse e maltrattamenti familiari ai danni di una 89enne salentina, presso cui era impiegata come badante. Nella giornata di martedì, gli agenti di polizia del commissariato di Otranto hanno raggiunto la donna, per notificarle il provvedimento.  La vicenda risale agli inizi del 2015, quando era stata assunta da una famiglia della provincia di Lecce per accudire un’anziana costretta a letto da diverse patologie, affetta peraltro dal morbo da Alzheimer e del tutto impossibilitata a provvedere alle più elementari funzioni quotidiane.

Poco dopo l’inizio del rapporto lavorativo, però, il mutamento dell’umore dell’assistita ha richiamato l’attenzione dei parenti, allarmati da quello strano clima. Si sono infatti rivolti al commissariato idruntino per segnalare il timore di atteggiamenti inadeguati o addirittura violenti. La mancanza di comunicazione verbale da parte dell’anziana e la crescente preoccupazione da parte dei parenti hanno indotto i poliziotti ad avviare un’indagine. Sono state installate delle telecamere all’interno dell’abitazione dell’anziana, le quali hanno permesso di accertare la fondatezza di quei dubbi. La 51enne  ha rifiutato le cure alla donna malata, persino per le esigenze primarie. Le indagini, condotte dal pm, Stefania Maria Mininni, sono state condotte nel giro di poco tempo. Ma la donna straniera, forse avvertendo un cambiamento di atteggiamento da parte dei famigliari, ha fatto rientro in Romania. Lo scorso febbraio, a carico della 51enne, è stata emessa una sentenza di condanna alla pena di 10 mesi di reclusione.OTRANTO - B.C.-2

Il commissariato idruntino, assieme ai colleghi della Divisione immigrazione della questura di Lecce, ha monitoratogli spostamenti della donna, fino al suo rientro nello Stivale, nella provincia di Brindisi. Anche nella città adriatica si è offerta come badante in una famiglia di Erchie, per fornire assistenza a un anziano. Nel frattempo, la Divisione immigrazione ha portato all’attenzione del prefetto della provincia di Lecce le risultanze investigative e la sentenza di condanna e, dopo l’accertata responsabilità della cittadina rumena per l’episodio precedente, è stato disposto il decreto di allontanamento dal territorio dello Stato italiano. La 51enne non potrà fare rientro prima che siano trascorsi 5 anni.

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