Lunedì, 20 Settembre 2021
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Anno 2008: bilancio positivo per la finanza di Otranto

Al termine dell'anno, la compagnia traccia un bilancio sulla propria attività: grande attenzione alle problematiche dell'economia sommersa, alle frodi fiscali e alla contraffazione dei prodotti

Il capitano Giovanni Cuna della guardia di finanza di Otranto.

La compagnia Guardia di Finanza di Otranto ha tracciato nella mattinata un bilancio propria attività istituzionale indirizzata, coordinata e diretta dal comando provinciale di Lecce, per l'anno 2008: un bilancio, che il comandante capitano Giovanni Cuna ha definito "decisamente positivo".
Tra i punti centrali del campo operativo della compagnia, grande attenzione è stata posta a due direttrici: il contrasto all'economia sommersa, alle frodi fiscali, all'immigrazione clandestina, alla contraffazione di prodotti che danneggiano il made in Italy; e i controlli sul corretto impiego delle risorse pubbliche, con particolare riferimento al comparto degli appalti, alla spesa sanitaria ed agli incentivi a favore di attività imprenditoriali.

Nello specifico dei dati, nel settore primario del contrasto all'evasione fiscale, l'attività della compagnia ha registrato l'esecuzione di 53 verifiche fiscali e di 68 altri controlli, che hanno consentito il recupero a tassazione di una base imponibile di circa 5 milione di euro ai fini dell'imposizione diretta e di 660mila euro di Iva evasa in materia di imposizione indiretta. Inoltre, grazie a criteri di sistematicità e tecniche investigative innovative, sono stati individuati 10 evasori totali e paratotali, con un recupero a tassazione di circa 2.250.000 euro ai fini dell'imposizione diretta e oltre 250 mila euro ai fini dell'imposizione indiretta.

La Guardia di Finanza di Otranto è stata impegnata nell'accertamento delle indebite contribuzioni comunitarie e nella verifica dell'utilizzo dei finanziamenti dei fondi strutturali, eseguendo controlli sulle operazioni di finanziamento ed ispezionando, con lo strumento della verifica fiscale, 3 soggetti destinatari di aiuti comunitari e nazionali: nel corso dell'anno, è stata accertata una tentata truffa ai danni dello Stato attraverso l'illecita richiesta di contributi per oltre 17 milioni di euro, nonché contributi illecitamente percepiti per oltre 400 mila euro con la denuncia di 6 persone.

Nel quadro operativo dell'attività di contrasto ai fenomeni criminosi, gli interventi hanno consentito il sequestro di 3700 prodotti, recanti marchi contraffatti o illecitamente riprodotti, la denuncia di 42 persone, il sequestro di 15 videopoker, macchine ed apparati elettrici adibiti all'esercizio abusivo di scommesse clandestine. Le violazioni in materia di lavoro irregolare hanno prodotto l'accertamento di 57 lavoratori in nero, mentre nella tutela ambientale, si sono confiscate 5 discariche abusive per l'estensione di circa 14 mila mq e il sequestro di immobili abusivamente realizzati per il valore di circa 500 mila euro. La compagnia ha inoltre intensificato i controlli istituzionali lungo le arterie viarie, i centri cittadini e le periferie degli stessi: 726 gli interventi operati anche in punti di controllo sulle merci viaggianti su strada. Merita sottolineatura anche l'attività svolta dalla sezione operativa navale di Otranto che ha permesso il sequestro di oltre 700 kg di frutti di mare pescati in frodo, attrezzatura da sub e pesca nei confronti di 70 persone. Risultati, dunque, che testimoniano l'impegno delle Fiamme Gialle a tutela della collettività e di quella che viene riconosciuta come l'economia sana.

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