Mercoledì, 28 Luglio 2021
Otranto

Competitività del comparto vivaistico: nasce l'Associazione temporanea di scopo

Sottoscritto ieri l'accordo istitutivo dell'Ats tra il Comune di Otranto e diversi enti per l'attuazione del progetto "Interventi per la competitività del comparto vitivivaistico salentino". La soddisfazione dell'assessore Merico

LECCE - È stato sottoscritto ieri mattina a Lecce l'atto pubblico per l'istituzione dell'associazione temporanea di scopo (Ats) per l'attuazione del progetto "Interventi per la competitività del comparto vitivivaistico salentino" tra il Comune di Otranto, la Provincia di Lecce, l'Unioncamere di Puglia, la Camera di Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura di Lecce, il Centro di Ricerca, Sperimentazione e Formazione in Agricoltura "Basile Caramia", il Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, l'Istituto di Virologia Vegetale, U.O.S. di Bari del CNR, il Consorzio Vivaisti Viticoli Pugliese e la Regione Puglia.

Il protocollo d'intesa prevede la riorganizzazione ed il potenziamento del nucleo regionale di premoltiplicazione della vite, il potenziamento delle capacità produttive ed il miglioramento delle capacità competitive del Consorzio, il miglioramento e l'ampliamento dell'offerta vivaistica regionale; il miglioramento qualitativo delle produzioni e l'organizzazione di un sistema di controllo della qualità dei materiali; inoltre, si ricerca il miglioramento della capacità di penetrazione e posizionamento commerciale in nuovi mercati, ivi compresa l'internazionalizzazione; la costituzione, promozione e valorizzazione del Marchio della "Barbatella di Terra d'Otranto"; la formazione e l'aggiornamento professionale e il trasferimento delle innovazioni nel settore vivaistico pugliese.

Soddisfatto l'assessore al ramo nel Comune di Otranto, Daniele Merico, che parla di "strumento dell'aggregazione temporanea di scopo, necessario per dare il via alla fase operativa di un progetto importante nel nostro settore viti-vivaistico": "Insieme agli altri enti intervenuti - spiega -, e soprattutto con le nostre aziende che hanno deciso di aggregarsi in un unico consorzio, investiamo risorse per migliorare le nostre produzioni, puntando sempre più alla qualità del materiale commercializzato, che grazie a questo progetto potrà arricchirsi di nuovi cloni che caratterizzeranno ancor più l'identità del vivaismo viticolo del nostro territorio".

Merico trae l'occasione per smentire alcune notizie relative all'attacco subito dagli ulivi nel Salento, da parte di un batterio, che si sarebbe riversato anche sul settore vivaistico: "Dai diversi riscontri e analisi effettuati - ammette - si è appurato che le piante della vite non subiscono l'aggressione, per cui possiamo essere più tranquilli circa gli effetti sui nostri vivai. Continueremo a seguire e ad accompagnare affinché possano realizzarsi tutti gli obiettivi prefissati".

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