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Il commissariato di Otranto

Il commissariato di Otranto

Chiedono offerte per disabili, ma è tutta una truffa. Nei guai i cinque "volontari"

Gli agenti di polizia del commissariato di Otranto hanno deferito, in tutto, cinque persone, coinvolte in una vicenda già cominciata a maggio. Sono state soprese a chiedere offerte nei pressi degli ospedali per conto di una onlus calabrese. Nel week-end, sono anche scattati multe e provvedimenti

OTRANTO – I controlli sono stati intensificati durante il week-end, anche in vista della giornata festiva del 2 giungo. E i risultati non hanno tardato ad arrivare. Gli agenti del commissariato di Otranto, coordinati dal vicequestore aggiunto Rocco Carrozzo, hanno denunciato cinque persone, tra promotori e associati della Ansad Onlus. I provvedimenti sono scattati nell'ambito di una vicenda cominciata già a metà maggio, con la denuncia di due persone Gli individui procacciavano denaro per conto dell’associazione, che si occupa di assistenza dei soggetti affetti da discopatie multiple e disabilità e che ha sede ad Altomonte, in provincia di Cosenza.

Le indagini sono cominciate già una decina di giorni addietro, fino a scoprire, nel fine settimana, anche  altri due volontari della stessa associazione, provenienti dalla provincia di Messina e da quella di Taranto, e peraltro gravati da precedenti penali mentre richiedevano denaro all’ingresso dell’ospedale di Scorrano. Sulla base di una denuncia già presentata da un ospedale di Roma, citato abusivamente all’interno dell’opuscolo informativo quale partner della onlus, sono scattati questa volta a carico dei due individui le perquisizioni personali. Durante queste verifiche è stato possibile sequestrare le tessere di riconoscimento, i blocchetti di biglietti e vari opuscoli illustrativi riferibili all’organizzazione. Recuperato anche il provento dell’attività: una somma di circa 100 euro, "racimolati" nelle poche ore di “raccolta fondi”.

Sia i due volontari fermati a Scorrano, sia i tre componenti facenti parte del direttivo della onlus, sono stati denunciati per associazione per delinquere finalizzata alla truffa alla Procura della Repubblica di Lecce. Ulteriori accertamenti sono in corso per verificare la presenza dei volontari anche in altri città della zona e per evitare il versamento a sedicenti associazioni di beneficenza di offerte da parte di ignari cittadini.

Nel corso del lungo ponte, inoltre, gli agenti hanno anche identificato 90 persone, e controllato 78 veicoli. Sono scattate 5 contestazioni per violazioni al codice della Strada, tra cui mancata revisione del veicolo, mancanza di documenti e, in un caso, si è proceduto al sequestro di un motoveicolo in quanto privo della prevista copertura assicurativa obbligatoria. Inoltre l’attività di prevenzione sin qui condotta ha consentito procedere con due avvisi orali nei confronti di altrettanti individui della zona. Uno dei quali, residente a Castro, ma di origini campane, è stato anche denunciato nei giorni scorsi per aver declinato false generalità alla polizia giudiziaria

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