Venerdì, 30 Luglio 2021
Otranto

Guardia costiera, Ferragosto in arrivo. Prevenzione a largo raggio in mare

Da Castro a San Cataldo, passando dalle marine di Melendugno, giornata intensa per i militari dell'ufficio circondariale marittimo. Fra sensibilizzazione e prevenzione, contro le cattive abitudini che comportano anche pericoli

 

OTRANTO - Si è svolta oggi la prima giornata della prevenzione per la sicurezza a mare voluta dall’ufficio circondariale marittimo di Otranto lungo tutte la costa di giurisdizione, in previsione del consueto pienone di Ferragosto.

La giornata si è aperta con la regata per i disabili “Navig… abile”, organizzata dalla Lega navale italiana, con l’assistenza ed il monitoraggio della sala operativa di Otranto, che ha supportato e coordinato la manifestazione, garantendo supporto con la motovedetta Cp809, specializzata per il soccorso.

La vedetta Cp518 è stata invece impiegata in attività di polizia marittima lungo il litorale fra Otranto e Castro, soprattutto nell’allontanamento di imbarcazioni sotto costa, che avrebbero potuto arrecare pericoli per bagnanti e sub. I battelli pneumatici B12 e Gc150 hanno pattugliato a lungo i litorali tra san Cataldo ed Otranto, riuscendo, dato il ridotto pescaggio, ad avvicinarsi fino ai limiti della fascia dedicata alla balneazione (200 metri) anche lungo le spiagge sabbiose, controllando così dal mare il rispetto delle norme prescritte dall’ordinanza balneare del circondario marittimo, impedendo ogni situazione di potenziale rischio.

Per il porto di San Cataldo, grazie al coordinamento con il Comune di Lecce, è stata ottenuta la pulizia dei fondali del canale di ingresso, ostruito a causa della massiccia presenza di detriti organici di posidonia oceanica, oggetto di numerose lamentele per la sicurezza della navigazione, mentre sui litorali sono stati condotti controlli e ricognizioni demaniali in alcuni stabilimenti balneari della stessa fascia costiera.

Un vero e proprio blitz è stato svolto poi lungo la spiaggia di Torre dell’Orso, dove dieci militari, in collaborazione con personale della polizia municipale di Melendugno, hanno effettuato controlli a tappeto lungo l’arenile, sensibilizzando i concessionari di lidi e spiagge libere attrezzate al rispetto delle norme di sicurezza, ripristinando il libero transito lungo la fascia dei 5 metri dalla battigia, ed anche contenendo l’esuberanza di alcuni calciatori da spiaggia, fonte di lamentele e diverbi. Sono state anche controllate non solo dotazioni e comportamenti degli assistenti ai bagnanti, ma anche collocazioni abusive di ombrelloni e lettini già oggetto di contravvenzione, e ripristinati i confini del corridoio di lancio per le unità a motore che alcuni incauti bagnanti utilizzavano invece per il nuoto. Un’operazione, questa, particolarmente apprezzata dagli utenti.

“La guardia costiera, in questi giorni, è al massimo del suo sforzo operativo in termini di uomini e mezzi dispiegati lungo l’ampio litorale di giurisdizione per garantire un “mare sicuro”– afferma il comandante del porto di Otranto, tenente di vascello Francesco Amato –, ma non c’è piena sicurezza senza senso civico, e soprattutto senza la consapevolezza, da parte degli utenti, dei propri limiti fisici nell’affrontare il mare”.

La guardia costiera ricorda il “numero blu” 1530 (gratuito sia dai telefoni fissi, sia dai cellulari) per segnalare situazioni di pericolo (anche potenziale) lungo la fascia costiera ed in mare. 

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