Sabato, 31 Luglio 2021
Otranto

I gioielli come arte. In esposizione al Castello le opere di Roberta Risolo

La giovane designer orafa, salentina d'origine e con all'attivo numerose collaborazioni con le principali aziende di settore, presenta le proprie collezioni e racconta il minuzioso lavoro di ricerca, tra classico e sperimentazione

OTRANTO - I gioielli come arte: un intaglio prezioso, in grado di affascinare, raccontando la storia di una produzione minuziosa, fatta di passione e fantasia. Roberta Risolo, giovane designer orafa salentina, espone il suo mondo artistico e le sue collezioni nel Castello aragonese di Otranto per tutto il mese di agosto, tra tecniche classiche che si fondono con la difficile strada della sperimentazione, al fine di ottenere oggetti pregiati ed unici.

One” è una collettiva di opere uniche, realizzate prettamente dai materiali di “scarto” nella produzione orafa industriale. I piantoni stessi da cui si ricava il modello riprodotto per più e più volte diventano protagonisti dell’opera stessa, impreziosita dalle pietre incastonate. Il messaggio che vuole rappresentare è di ”ritorno alle origini”, dove la materia sprigiona la sua recondita essenza.

Da “One” si passa a “Natural mind”, una collezione ispirata alla natura nei materiali come il legno d’ulivo e pietre dure e nelle forme che rievocano un richiamo ad essa.“Key of the East” (Chiave d’Oriente) propone icone nella storia di Otranto, con rivisitazioni dell’arte più remota che affascinano e caratterizzano la città. Ci sono poi i “Marine elements” con oggetti ispirati ad elementi marini, impreziositi da pietre dure.

La designer, classe ’83, con un’attenzione per l’arte dei preziosi sin da quando aveva tredici anni, ha conseguito dapprima le qualifiche di “Maestro d’arte” e successivamente il diploma di maturità in “Arte dei metalli e dell’oreficeria” presso l’istituto statale d’arte “Nino dalla Notte” di Poggiardo. Successivamente ha proseguito gli studi a Vicenza, partecipando al Corso di “creatore prototipista accessori moda” presso la “Scuola d’arte e mestieri” e dopo il tirocinio con incarico di designer ha cominciato la propria esperienza lavorativa presso privati ed aziende orafe.

A perfezionare la sua formazione è il corso d’incastonatura presso “Istituti Vicenza di Bortolotti Paolo” in Vicenza, dove acquisisce maggiori competenze professionali, applicandole da subito nella collaborazione con le maggiori aziende del settore. Nel giugno 2012 partecipa alla mostra concorso “L’arte del Caffè Pedrocchi nel gioiello Contemporaneo” aggiudicandosi l’esposizione curata dall’associazione contemporanea “Gioiellodentro”: i suoi orecchini saranno premiati e resteranno esposti per due settimane nella sala principale del Caffè Pedrocchi. Nel luglio 2012 è selezionata per partecipare al “Con/corso Buenos Aires 4” organizzato dalla Galleria d’arte Openart di Milano.

“La gioielleria  - spiega Roberta Risolofoto rob-2 - è un mondo che da sempre mi affascina, per questo ho scelto di farla diventare il mio lavoro. L’idea di avvicinarmi al gioiello contemporaneo nasce dal desiderio di esprimermi realizzando degli oggetti innovativi, avendo la possibilità di sperimentare delle lavorazioni anche con materiali meno pregiati… ma che abbiano un valore autentico molto più che economico”.

“Il mio – prosegue - è un percorso cominciato da poco, dopo anni di esperienza nell’alta gioielleria, la volontà è di realizzare dei gioielli di design (vere e proprie mini sculture) che possono essere indossate e non solo esposte, ma pur sempre ricercate”. Per info www.robertarisolo.it

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