Otranto

"La Rai poteva fare di più, ma Otranto s'è distinta"

La commissaria di Apt Stefania Mandurino ritiene L'Alba dei Popoli un successo che "chiude un anno straordinario. Mai il Salento aveva guadagnato un palcoscenico così esclusivo la notte di Capodanno"

roypaci

Salento non contento. La grande kermesse che ha visto Otranto accanto a Rimini e Napoli nella notte di San Silvestro di mamma Rai ha portato in dote al 2008 polemiche roventi. C'è chi si è sentito relegato in un angolino, anche se la commissaria dell'Apt di Lecce Stefania Mandurino prova a stilare una speciale classifica degli aspetti positivi. "Con il concerto l'Alba dei Popoli di Otranto - dice - il Salento chiude un anno straordinario, anche dal punto di vista della ribalta televisiva".

Ovviamente non sottovaluta le polemiche, anzi, aggiunge un suo pensiero sull'argomento. "Certo - commenta Mandurino - concordo con l'assessore regionale al Turismo Massimo Ostillio, con cui ho discusso telefonicamente, che la Rai poteva fare di più rispetto all'orario e al tempo complessivo dei collegamenti. Il nostro territorio è stato al centro della produzione della rete ammiraglia, con un prodotto di qualità che ha saputo coniugare gli elementi identitari della rassegna, quindi multiculturalità, tradizione e storia, con le esigenze di intrattenimento più propriamente commerciali. Nonostante ciò, Otranto si è distinta, e per quanto apparentemente penalizzata nei tempi, ha saputo dare di sé l'immagine di una terra dinamica che rifugge dalle banalità preconfezionate, testimoniando con la musica di qualità e gruppi di assoluto rilievo".

"Mai il Salento aveva guadagnato un palcoscenico così esclusivo nella notte di Capodanno", tiene poi a ricordare. Presto - prosegue - i riflettori della Rai si potrebbero riaccendere su Otranto. Mi auguro che si trovino altre occasioni per valorizzare il nostro territorio e i nostri prodotti. I vertici Rai hanno manifestato la volontà di consolidare il rapporto avviato, con testimonianze dal Salento in altri spazi televisivi. Al di là di questo, l'evento è stato assolutamente positivo. Le strutture ricettive idruntine e delle zone limitrofe hanno registrato il tutto esaurito, segno evidente che il lavoro di promozione svolto dal territorio per destagionalizzare l'offerta inizia a dare i suoi frutti".

"Anche in questa occasione - conclude - l'immagine che emerge non è da cartolina patinata, ma di una terra che sa parlare di sé in termini propositivi e innovativi, come ha messo in luce anche 'Sereno Variabile' nella trasmissione sulle vacanze natalizie del 22 dicembre scorso in cui il Salento, con le sue peculiarità culturali, artigianali ed enogastronomiche, è stato abbinato a Vienna capitale del Capodanno e al Veneto, una tra le Regioni d'Italia più vocate al turismo leasure".

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