Otranto

Leverano corsaro punisce l'Otranto in affanno: è 4 a 1

La formazione di mister Salvadore perde l'imbattibilità casalinga, incassando il poker dalla squadra di Castrignanò: infortuni, cattiveria agonistica e qualche incertezza difensiva fanno la differenza

CIMG2304

OTRANTO - Martoriato dagli infortuni e con qualche disattenzione di troppo, l'Otranto perde l'imbattibilità nel proprio fortino e in campionato, uscendo sconfitta dal confronto col Leverano (Sogliano), dopo il ko di giovedì con la Pro Italia: è 1 a 4, senza sconti per la squadra di mister Andrea Salvadore, chiamato a ricompattare un gruppo, uscito ridimensionato dalle partite settimanali, ma soprattutto con qualche problema di organico.

Senza Maglio a centrocampo e con l'argentino Pighin costretto alla panchina da un infortunio, il mister otrantino si affida ad Ingrosso tra i pali, Petrachi, Leta, Giannone, Galante, Morello, Dell'Atti, Presicce, Scrimieri, Salzano, e Marrocco. Il Leverano dell'allenatore Castrignanò risponde con Peluso, Tondo, Calasso, Martano, Greco, Francioso, l'atteso Ciurlia, Giordano, Quarta L., Verdesca e Quarta D. Occhi puntati sui due personaggi della sfida, ossia l'ex punta del Cervia di Graziani, Ivan Salzano, terminale difensivo dell'Otranto, non ancora determinante come nelle aspettative (protagonista in negativo per l'espulsione di giovedì) e Ciurlia, il jolly di fascia che nelle ultime stagioni ha sempre messo il proprio marchio nella classifica marcatori nelle categorie minori.

Gli ospiti, sin dalle prime battute appaiono più determinati e concreti: e, infatti, alla prima disattenzione difensiva dell'Otranto, che perde palla, il centravanti Quarta L. infila la retroguardia e porta avanti il Leverano. Partita subito in salita per i padroni di casa, che provano a rientrare a testa bassa. Tuttavia gli avversari chiudono bene gli spazi e ripartono con grande praticità, mettendo a serio rischio il recupero dell'Otranto. Gli uomini di Salvadore prendono lentamente campo e sembrano a metà del primo tempo in grado di riacciuffare la partita. Ma per pareggiare, serve una magia di Presicce su punizione al 35'.

Sull'1 a 1, l'Otranto cerca di riordinare le idee, per rilanciare e provare a vincere la partita: ma davanti le punte non sembrano in giornata, con Salzano spesso in difficoltà sulla marcatura dei centrali del Leverano e con qualche tentativo da distanza senza fortuna. Il primo tempo sembra destinato a concludersi sul pareggio, quando proprio allo scadere arriva una punizione dal limite per il Leverano: se ne incarica il terzino Calasso, che disegna una traiettoria beffarda che s'insacca alle spalle di Ingrosso. Si va a riposo sull'1 a 2.

Nella ripresa, Salvadore prova a riprendere nuovamente la partita, lanciando in corsa i due titolari fuori per infortunio, ossia Maglio e Pighin. Ma a parte un'iniziativa di Marrocco sulla fascia sinistra, culminata in un episodio dubbio in area, su cui l'arbitro Carella di Bari lascia proseguire, l'Otranto sembra smarrire le idee. L'innesto dell'argentino Pighin è poi sfortunato, visto che dopo un paio di contrasti, l'attaccante è costretto a lasciare il campo, rilevato da Tarantino. Accade così che nell'inerzia della partita, il Leverano assesti il colpo di grazia, con una palla lenta messa dentro e spizzata, che si alza a campanile senza che Ingrosso provi l'uscita, favorendo l'agevole doppietta personale di Quarta.


Sul 3 a 1, si vedono sprazzi di Otranto con un tiro dalla distanza del solito Presicce che l'ottimo portiere Peluso devia in angolo e con una mischia in area, sventata con un prodigioso intervento, sempre dall'estremo difensore ospite. Accade poco o nulla, con i padroni di casa, senza più lo spirito agonistico delle scorse settimane. Su un'azione di attacco dell'Otranto, scatta il rovesciamento di fronte letale, con la difesa alta e fuori posizione, ed un contropiede rapido che mette Giordano in condizione di battere ancora una volta l'incerto Ingrosso. Il Leverano, dunque, s'impone, nonostante l'inferiorità numerica, dovuta all'espulsione di Verdesca per somma di ammonizioni e sale in testa alla classifica assieme alla Pro Italia. L'Otranto dovrà recuperare morale e condizione, per riprendere il cammino sulla scia dei risultati ottenuti fino ad una settimana fa.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Leverano corsaro punisce l'Otranto in affanno: è 4 a 1

LeccePrima è in caricamento