Mercoledì, 4 Agosto 2021
Otranto

Un'opera di 140 metri quadri a pochi passi dal mare. Scatta il sequestro

La struttura, base per uno stabilimento balneare, era sprovvista di concessioni. E' stata scoperta dai militari della guardia costiera, a nord di Otranto, i quali hanno denunciato il responsabile. A Porto Cesareo, invece, rinvenuti 2mila e 500 metri di reti, prive di segnalazione

La guardia costiera, ad Otranto

OTRANTO – Una struttura di 140 metri quadrati,  base in cemento per l'allestimento di uno stabilimento balneare, completamente abusiva, è stata scoperta, questa mattina, dagli uomini della capitaneria di porto di Otranto, sul litorale nord. Con l’estate alle porte, e l’imminente riapertura della stagione balneare, gli uomini della guardia costiera, coordinati dal comandante Gian Marco Miriello, hanno eseguito alcuni controlli sulla costa idruntina scoprendo l'opera sprovvista di autorizzazione urbanistica e qualunque altra forma di concessione demaniale. Nei confronti del responsabile è scattata la denuncia, con l’accusa di occupazione abusiva e violazione delle leggi in materia edilizia.reti-2

Soltanto la notte precedente, sul versante ionico, i colleghi della guardia costiera di Porto Cesareo, avevano avviato un’attività di vigilanza e controllo della pesca illegale, individuando due reti da pesca sprovviste della segnalazione obbligatoria, nelle acque del borgo marittimo. Entrambi gli attrezzi da pesca, per un totale di 2mila e 500 metri, sono stati rimossi dal mare poiché, senza la segnalazione, costituiscono un pericolo per la sicurezza della navigazione. Gli stessi attrezzi da pesca sono stati quindi posti sotto sequestro.

Il sevizio di ricerca e soccorso in mare, che sarà intensificato nei mesi estivi,  è assicurato 24 ore su 24 con allerta immediata dai mezzi della capitaneria di porto e guardia costiera. E' sufficiente rivolgersial numero gratuito per le emergenze in mare è il 1530.

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