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Interessati anche mosaico e archivio-biblioteca / Otranto

Otranto, nuove connessioni tra fede e musei: rinnovata l’offerta culturale della diocesi

L’arcivescovo idruntino Francesco Neri ha illustrato la nuova veste dei siti internet e dei canali social per rafforzare la comunicazione dell'attività religiosa e del patrimonio artistico. Il 21 giugno riaprirà anche il museo diocesano

OTRANTO - Nuovi canali e strategie di comunicazione e il rilancio della fruizione dei beni e dei luoghi di cultura dell’Arcidiocesi idruntrina. Questa mattina l’arcivescovo di Otranto, Francesco Neri, ha incontrato i giornalisti e gli operatori dei media nella Sala Udienze del seminario per presentare la nuova offerta culturale e il rinnovo dei canali di comunicazione e d’informazione telematica della diocesi.

L’appuntamento si è svolto a pochi giorni dalla 58ª Giornata mondiale delle comunicazioni sociali, dove anche Papa Francesco ha invitato, nel dilagare dell’era tecnologica, a “leggere e interpretare la novità del nostro tempo e riscoprire la via per una comunicazione pienamente umana”.

Un nuovo slancio quindi per l’Arcidiocesi idruntina che ha inteso aprirsi alla comunità rendendo sempre più fruibili i suoi beni, rinnovando completamente il sito web, mettendo online altri due siti tematici e dotandosi di canali social sempre aggiornati.

Monsignor Francesco Neri, arcivescovo di Otranto dal 17 giugno dello scorso anno, ha dimostrato tra l’altro, da subito, grande attenzione nei confronti della comunicazione, promuovendo l’incontro odierno per conoscere gli operatori dei media locali e illustrare le novità messe in auge.

“Accompagno con soddisfazione la pubblicazione online del sito dell’Arcidiocesi di Otranto, interamente rinnovato, insieme alle pagine social ad esso collegate”, ha detto l’arcivescovo, in sede di presentazione, dove ha inoltre ringraziato quanti hanno collaborato alla realizzazione del progetto, sottolineando l’importanza di una presenza nell’ambiente digitale per sviluppare connessioni e conoscenze. Un piccolo passo per confermare Otranto nella sua vocazione ad essere casa dell’incontro e del dialogo, nel segno della pace, dell’amicizia e della bellezza”.

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La nuova offerta culturale in capo all’Arcidiocesi e illustrata in mattinata si integra anche con i tre siti web tematici: il sito ufficiale della diocesi di Otranto, rinnovato nei contenuti e nella grafica,  che offre una navigazione più chiara e accessibile da qualsiasi dispositivo. Le novità includono la riorganizzazione dei menu, la suddivisione dei servizi pastorali in quattro aree tematiche e una sezione “news” aggiornata.

E gli altri due, segnatamente più di natura artistica: il mosaicodiotranto.com dedicato al pavimento musivo della cattedrale di Otranto: il sito ne racconta la simbologia e la storia, intrecciata con quella dell’autore Pantaleone, e ne descrive le peculiarità con la possibilità di accedere a un tour virtuale per approfondire fotograficamente anche i più piccoli dettagli. La digitalizzazione del mosaico è il fulcro dello sviluppo di tutto il progetto multimediale che ha interessato con immagini sferiche a 360° anche l’interno della Cattedrale, la Cappella dei Martiri, la Cripta, il Museo Diocesano, il complesso ipogeo sotto l’Episcopio, i frammenti del precedente mosaico paleocristiano, un’ipotesi ricostruttiva del precedente mosaico collocato digitalmente sull’attuale basilica e la chiesa di San Pietro.

E il mabotranto.it dedicato al Museo archivio biblioteca di Otranto. Questi siti sono stati sviluppati in collaborazione con Vrisko Soluzioni Tecnologiche, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale ecclesiastico e migliorare l’accessibilità delle informazioni. Con l’occasione è stata annunciata, con una vista anteprima, anche la riapertura del Museo diocesano di Otranto ospitato a  Palazzo Lopez  e prevista per il 21 giugno prossimo.

Alla presentazione hanno preso parte, oltre a monsignor Francesco Neri, anche don Enzo Vergine, incaricato diocesano per i beni culturali e l’edilizia di culto, e Marco Stucchi, curatore del progetto digitale “La pietra di Otranto”. Ha moderato l’incontro Vincenzo Corrado, responsabile dell’ufficio diocesano per le comunicazioni sociali.

“Siamo all’inizio di un percorso che intendiamo portare avanti per camminare accanto alle donne e agli uomini di oggi, anche attraverso gli strumenti di comunicazione”, ha commentato Vincenzo Corrado, “lo facciamo con passione, creatività e progettualità. Il cammino è appena iniziato”.

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