Otranto

Serata al femminile per l'Otranto Film Fund Festival

Giornata ricca di ospiti e iniziative per il secondo appuntamento in cartellone di Offf, previsto per venerdì 2 settembre. Si parte con un worskshop, poi, in serata, il Premio Cinema e Territori

La regista Giorgia Cecere sul set.

OTRANTO - Giornata ricca di ospiti e iniziative per il secondo appuntamento in cartellone di Offf - Otranto Film Fund Festival, previsto per venerdì 2 settembre ad Otranto. Si parte alle ore 10 presso il Castello Aragonese (sala triangolare) con il workshop "Il ruolo dei Film Fund in Europa: origine ed evoluzione". Durante il workshop, sarà presentato lo studio inerente "Il sostegno alla filiera audiovisiva in Puglia: per una analisi di impatto di Apulia Film Fund (2007?2010)". Lo studio, realizzato dall'Istituto di Economia dei Media della Fondazione Rosselli e commissionato da Apulia Film Commission (Afc), fotografa la portata degli impatti economici sul territorio regionale dell'Apulia Film Fund, il fondo di finanziamento per l'audiovisivo gestito da Afc. Il report analizza, infatti, la proporzione tra contributo erogato e spesa sul territorio sostenuta dalle produzioni audiovisive beneficiarie nei quattro anni di attività del fondo (2007? 2010).

Si prosegue in serata a Porta Alfonsina, ore 19, con il Premio Cinema e Territori alla regista Giorgia Cecere e all'attrice Isabella Ragonese per il film Il primo incarico (90', Italia, 2010). Un film realizzato con il contributo di Apulia Film Commission. "Il primo incarico" segna l'esordio alla regia di Giorgia Cecere e si avvale di una straordinaria Isabella Ragonese, in un ritratto di donna di rara intensità e una grande interpretazione "solista", unica attrice in un film di contadini, pastori e massaie. Siamo nel 1953 e la giovane Nena (Isabella Ragonese) lascia famiglia e fidanzato per assumere il suo primo incarico di maestra di scuola in un paesino della Puglia. Ad accoglierla, nel piccolo borgo rurale e nell'unica, piccola classe, una realtà ostile, quasi arcaica, dove è difficile integrarsi. Nena supera momenti delicati, il fidanzato le fa sapere di avere un'altra donna, lei si concede a un coetaneo della zona, e da quel momento molte cose cambiano.

Isabella Ragonese nasce a Palermo nel 1981 e inizia la sua carriera in ambito teatrale scrivendo opere, da lei stessa dirette e interpretate, tra cui "Che male vi fò" e "Bestino". L'esordio sul grande schermo arriva nel 2006 nel film "Nuovomondo" di Emanuele Crialese, mentre il 2008 la consacra tra le giovani attrici di maggior successo con unanime consenso di pubblico e critica. Dopo la partecipazione al film indipendente "Detesto l'elettronica stop" (2008) di Cosimo Messeri, affronta l'attuale e delicata tematica del precariato giovanile nel film diretto da Paolo Virzì, "Tutta la vita davanti" (2008). Nel 2009 lavora con l'attrice Valeria Solarino in "Viola di mare", in "Due vite per caso" di Alessandro Aronadio, in "Oggi sposi" di Luca Lucini e "Dieci inverni" di Valerio Mieli, al fianco di Michele Riondino. Nel 2010 partecipa al Festival del Cinema di Cannes nel film di Daniele Luchetti, "La nostra vita", con Elio Germano.

Alle 22.30, sempre a Porta Alfonsina, sarà proiettato il documentario Ritals (78', 2011) di Sophie e Anna? Lisa Chiarello, con la presentazione del giornalista Carlo Bonini. Nato sotto l'ala del produttore Gianluca Arcopinto, il film ha ottenuto il contributo di Apulia Film Commission e il patrocinio dell'Ambasciata Francese di Roma. "Ritals" è un racconto biografico, una sorta di saga familiare, che ripercorre la storia di Maria e Vincenzo e dei suoi fratelli che, a metà degli anni '50, dal basso Salento emigrano a Parigi. Da Corsano a Parigi e da Parigi a Corsano, le loro voci tessono un racconto di vita portandoci a raccontare altre storie legate alla loro. Alla fine degli anni '80, Vincenzo e Maria tornano nel loro paese di origine, decisi a non fare più 'valigie'. È il "grande ritorno" che li porterà a confrontarsi con una nuova "estraneità", quella di sentirsi estranei in un paese straniero, ma anche stranieri nel proprio paese, quando si torna indietro.


Off prosegue il 3 settembre, alle 19 a Porta Alfonsina, con le musiche del cantautore salentino Mino De Santis e le proiezioni di "Che bella giornata", di Gennaro Nunziante con Checco Zalone, e la sezione dei films shorts & documentaries. L'ingresso alla rassegna è libero.

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