Otranto

Si “sistema” abusivamente nel centro di accoglienza, poi calci ai poliziotti: arrestato

Un 19enne del Burkina Faso, identificato in commissariato a Otranto, è finito in manette per resistenza e violenza

Il commissariato idruntino

OTRANTO - I poliziotti del commissariato di Otranto sono intervenuti nell’arreso di un uomo, nella mattinata di ieri. E’ accaduto all’interno del “Don Tonino Bello” del posto, dove tre individui erano stati segnalati perché si sarebbero “sistemati” nel centro di prima accoglienza, dopo essersi introdotti senza alcuna autorizzazione.

E’ da precisare che analoghi fatti, riguardanti gli stessi individui, erano già accaduti il 29 e 30 luglio scorsi, segnalati dai volontari dell’associazione “Misericordia”.  Ma nonostante i tre fossero stati allontanati dalla struttura per i programmati lavori di disinfestazione, vi hanno fatto ritorno, rientrando nuovamente nella struttura in maniera illegale, e restando fino alla mattinata di ieri. Per procedere all’identificazione dei tre, sprovvisti di documenti d’identità personale, si è reso necessario l’accompagnamento presso il posto di polizia scientifica del Commissariato, per le procedure di foto segnalamento.

Mentre due cittadini stranieri si sono dimostrati immediatamente collaborativi, il terzo,  un 19enne del Burkina Faso, ha opposto una forte resistenza e si è rifiutato di salire a bordo dell’auto di servizio, cercando di sfuggire agli agenti e reagendo con tutte le proprie forze. Non ha risparmiato calci e spintoni ai poliziotti,  per poi essere bloccato e arrestato per resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale.Tutti e tre i cittadini stranieri sono stati, peraltro denunciati per violazione di domicilio aggravata e continuata in concorso fra di loro.  Due polziotti sono rimasti feriti e poi accompagnati all'ospedale di Scorrano per le visite.

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