Otranto

Vacanze a Otranto: annuncio con truffa sul web. La casa c'è, ma è di altri

Il commissariato ha identificato un 36enne napoletano come autore di un raggiro ai danni di un giovane turista bergamasco. Questi ha versato un primo acconto di 400 euro, poi il resto, per altri 500 euro. Poi, il sedicente proprietario dell'immobile è sparito. Le indagini dopo la denunncia

OTRANTO – Un vero habitué della truffa, persino incurante di avere indagini pendenti alle spalle. B.M., 36enne di Napoli ci ha provato anche con un bergamasco, provando a rifilargli il pacco: appartamento a Otranto a prezzo abbordabile. Finendo per essere denunciato per l’ennesima volta. L’accertamento è stato portato a termine dagli agenti di polizia del commissariato della Città dei Martiri.

Ben 900 euro, ha versato la vittima sul conto del truffatore, che ha fatto leva sul solito trucco della casa esistente, ma di proprietà di ignari idruntini. Persone del tutto estranee alla vicenda. E' stato dunque un giovane residente in provincia di Bergamo a presentare denuncia di truffa al termine dell’estate scorsa. Il 19 giugno, navigando su Subito.it, aveva trovato un annuncio postato da un privato che gli era parso interessante.

L'aspirante vacanziero lombardo, già sognando il soggiorno nella città più orientale d'Italia, ha così preso contatto con l’individuo qualificatosi come titolare dell’appartamento, chiamandolo sul cellulare. Toni garbati ed evidentemente rassicuranti, questi gli ha riferito che l’appartamento sarebbe stato disponibile dal 9 al 23 agosto. Per poterlo affittare, avrebbe dovuto versare un primo acconto di 400 euro su carta Poste-Pay.

La storia non è finita lì. Per avere conferma che il versamento, inviato il 23 giugno, fosse andato a buon fine, c’è stato anche uno scambio di e-mail, con tanto di conferma della transazione avvenuta. Allo stesso modo è avvenuto anche il secondo versamento, di 500 euro. Dopodiché, il sedicente proprietario di casa si è totalmente volatilizzato. Pur avendo ormai ben chiaro di essere stato raggirato già alla fine di luglio, il turista bergamasco non ha comunque rinunciato all’agognata meta, arrivando quindi a Otranto e trovando un’alternativa.

Ovviamente, ha deciso anche di sporgere denuncia e s’è presentato presso il commissariato di polizia, riferendo che nei giorni precedenti aveva nuovamente più volte tentato di contattare per telefono il sedicente proprietario dell’appartamento, con la speranza magari di trovarlo sul posto e di recuperare i soldi. Invano, ovviamente: Otranto, quel personaggio, forse non l’ha mai vista se non in foto.

Le indagini hanno consentito di rintracciare e identificare il 36enne, già denunciato per fatti simili. L’ultimo caso risale appena al 9 settembre scorso. La vittima in questo caso s’è rivolta alla tenenza dei carabinieri di Montemurlo, in provincia di Prato. Gli agenti diretti dal vicequestore aggiunto Rocco Carrozzo hanno anche svolto un sopralluogo all’indirizzo indicato dal truffatore come casa per le vacanze. Lì, hanno scoperto, abita una famiglia lcoale totalmente all’oscuro di tutto.

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