Otranto

Via Francigena fino a Leuca, un festival musicale nei luoghi dei pellegrini

Presentata la rassegna itinerante in programma dal 25 al 30 luglio per sostenere la causa dell'estensione del percorso al territorio salentino

Da sinistra, Anna Trono, Giorgia Santoro e Luigi Del Prete.

LECCE – Meglio conosciuto da molti viaggiatori che dai salentini stessi, il tratto finale della via Francigena, quello che da Brindisi portava nel Capo di Leuca, è al centro di un dibattito culturale e politico per il suo riconoscimento ufficiale.

Il pezzo da Brindisi a Santa Maria di Leuca è stato infatti escluso dalla richiesta avanzata dalla Regione Puglia all’Istituto Europeo degli itinerari culturali, con grande amarezza dell’associazione Via Francigena Pugliese – presieduta dalla docente Anna Trono - che da anni è impegnata per una valorizzazione dell’ultima parte di quello che era definito l’Itinerarium Burdigalense, seguito cioè dal gruppo di pellegrini di Bordeaux di ritorno dalla Terrasanta.

In questi ultimi mesi è stato intensificato lo sforzo da parte dei rappresentanti politici del territorio per rimediare e completare il percorso rimasto interrotto. Nel progetto interregionale South Culture Routes, di cui la Puglia è capofila, sarà presentato un dossier per l’inclusione del tratto leccese della via Francigena: non è una cosa da poco, considerando che interessa tra la direttrice Brindisi-Otranto e quella Otranto - Castrignano del Capo (per poi risalire fino a Taranto) ben 25 comuni.

Per sostenere questa causa, che avrebbe importanti ripercussioni sul settore turistico, il Comitato promotore per il riconoscimento, la salvaguardia e la valorizzazione del percorso salentino della via Francigena, ha presentato oggi il festival musicale “Cammini Celesti – Percorsi musicali lungo la via dei pellegrini nella Puglia meridionale”, ideato da Luigi Del Prete e Giorgia Santoro, in programma dal 25 al 30 luglio con eventi a Brindisi, Tricase, Torre Lapillo, Galatina e Patù nei luoghi che sono testimonianza di devozione e sosta dei pellegrini.

Nella loro vita la musica aveva, infatti, un ruolo particolare e la produzione di epoca medievale è molto vasta. Protagonisti della riproposizione saranno Al Majaz Trio (Nabil Bey, Adolfo La Volpe, Pippo D’Ambrosio; il progetto Rosamarino (Ninfa Giannuzzi, Rachele Andrioli, Simona Gubello e Meli Haideraj; Giorgia Santoro, Fabrizio Piepoli e Adolfo La Volpe ne “La Cantiga delle sirene” e il quartetto Faraualla.

Ma oltre all’aspetto culturale e storico c’è quello turistico considerando il grande interesse che si riversa sui percorsi dei pellegrinaggi: basti pensare che ogni anno circa 300mila persone percorrono il famoso cammino di Santiago de Compostela. Per accogliere tutte queste persone sono naturalmente necessari servizi e strutture adeguate, per realizzare le quali si devono reperire risorse, osservando naturalmente una particolare attenzione all’integrità del territorio oltre che alla sicurezza dei viaggiatori.  Non a caso, Sergio Fracasso, assessore comunale a Tricase ha ricordato che il tracciato per l’ampliamento della Ss 275 Maglie-Leuca passerebbe sull’area dove sorge la cripta della Madonna del Gonfalone, nel rione di Sant’Eufemia.

Del comitato fanno parte l’Associazione Via Francigena Pugliese, Fondazione Moschettini, Arci Lecce, Rete civica per la tutela del paesaggio e del patrimonio artistico e archeologico di Puglia, Associazione Cammini di Puglia.

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