L'azienda reagisce: "Disinformazione e demagogia. Operiamo nella legalità"

Cannabis Web Store, l'azienda che ha installato a Lecce un distributore di prodotti a base di canapa light, interviene dopo essere finita nel mirino della dirigente del Banzi e di alcuni consiglieri comunali

Il distributore annesso ad un bar di piazza Palio.

LECCE – Cannabis Web Store, l’azienda concessionaria nel Salento dei marchi The Bulldog Amsterdam e di Legal Weed - Maria Salvador di J Ax, interviene a tutela della propria immagine alla luce delle tante prese di posizione emerse nelle scorse ore sulla vicenda del distributore di prodotti a base di cannabis light installato in piazza Palio, a pochi metri da tre scuole superiori. La replica è racchiusa concettualmente in poche parole: disinformazione e strumentalizzazione politica.

Destinatari della controffensiva sono innanzitutto la dirigente scolastica del Banzi-Bazoli, Antonella Manca, e i consiglieri di opposizione al Comune di Lecce: “Chi ricopre ruoli di vertice nella pubblica amministrazione come rappresentare una istituzione scolastica o i cittadini in Consiglio Comunale dovrebbe per prima cosa sottrarsi a una eventualità: quella di non conoscere o ignorare le leggi dello Stato in cui è chiamato ad operare. Persone di così alto livello non possono fare disinformazione e danni sulla pelle delle imprese. È davvero sorprendente l’atteggiamento al limite del denigratorio, di mistificazione, di non conoscenza delle norme nazionali di cui si stanno rendendo protagonista la dirigente scolastica del Liceo Banzi – Bazoli di Lecce e alcuni consiglieri comunali di Lecce”.

La società non nasconde la possibilità di adire le vie legali: “É comprensibile la preoccupazione di chi guida centinaia di ragazzi e infonde loro le migliori esperienze educative possibili. È però necessario, allo stesso modo, che il dirigente scolastico e la politica conoscano la normativa nazionale prima di lanciarsi in invettive tremende nei confronti di marchi nazionali e non locali che operano nella legalità, nella estrema cura dei dettagli, nell’estremo rispetto di tutte le regole e delle prescrizioni. Anche per sottrarsi a enormi azioni risarcitorie per la costante denigrazione che stanno operando nei confronti di chi opera nella legalità”.

“La vendita della cannabis light – spiega l’azienda - è legale ed è regolamentata, vede arrivare in tutto il Salento come in tutta Italia marchi internazionali che rappresentano l' eccellenza, dei controlli, delle verifiche, delle analisi. Milioni di persone affette da dolori alle articolazioni, da problematiche reumatiche, da infortuni sportivi, milioni di persone con cefalee croniche, problematiche neurologiche, milioni di persone sostituiscono la cannabis legale anche all’utilizzo di antidepressivi e cure di maggiore impatto sulla propria pelle”.

Cannabis Web Store precisa anche che la normativa italiana non esclude affatto la vendita ai minori ma che è una scelta interna: “Lo sanno che con i prodotti in vendita in Italia si fanno le tisane e non si spaccia droga? Lo sanno che si può sorseggiare una camomilla alla cannabis o fare gli aerosol per alleviare tante problematiche? Lo sanno che l’utilizzo di queste sostanze è regolamentato dalle leggi dello Stato? O credono di interfacciarsi con ‘spacciatori’ locali, di produzioni fuori dalle regole e dai controlli, con valori diversi dalla legge? C’è davvero da restare esterrefatti della disinvoltura con cui si traggono conclusioni che non appartengono alla realtà”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Lutto nel mondo della movida: cameriere muore in un incidente, era il portiere dell’Avetrana

  • Allerta arancione per maltempo anche nel Salento. Scuole chiuse in diversi comuni

  • Pioggia e violente raffiche di vento mettono mezzo Salento in ginocchio

  • Rapinatori irrompono in casa, un figlio reagisce: martellata sulla testa

  • "Scuole aperte nonostante l'allerta meteo": Cgil denuncia rischi per alunni e lavoratori

  • Concluso il trapianto sulla piccola Giorgia: è durato oltre dieci ore

Torna su
LeccePrima è in caricamento