I reflui depurati dell’impianto di Corsano tornano nei campi. Salva la stagione balneare

Dopo le ultime analisi l’amministrazione comunale del sindaco Raona ha disposto il riuso in campo agricolo delle acque del depuratore consortile per evitare lo scarico in mare. “Tale soluzione dovrà essere quella definitiva e non solo legata alla stagione estiva”

CORSANO - Utilizzo immediato delle acque affinate del depuratore di Corsano nelle campagne e per il riuso agricolo per tutelare l’integrità del mare  e della stagione balneare. La tutela delle marine e lo sviluppo del settore turistico è uno degli obiettivi qualificanti che la neo amministrazione comunale di Corsano, con il sindaco Biagio Raona, si è prefissata di raggiungere. Per questo motivo, nonostante la fisiologica stasi amministrativa dovuta al periodo elettorale ed al rinnovamento degli organi istituzionali, l’amministrazione comunale  ha esaminato il dossier riguardante il riuso in agricoltura delle acque provenienti dal depuratore consortile e posto in essere ogni azione di propria competenza fino a  giungere alla attivazione del processo di utilizzo a fini agricoli delle acque depurate.

“Dopo le ultime analisi positive, il cui esito attendevamo da giorni” spiega il primo cittadino  Biagio Raona, “abbiamo potuto avviare il riuso in campo agricolo delle acque del depuratore consortile. All’indomani dell’insediamento, unitamente al consigliere delegato all’ambiente, Luigi Chiarello, abbiamo provveduto a raccordarci con l’ufficio tecnico comunale e con gli organi provinciali e regionali competenti, affinché si potesse dar luogo a tutte le azioni di verifica, controllo, analisi dei liquidi, collaudo degli impianti e disamina della struttura, necessari ad interrompere lo sversamento in mare ed utili alla canalizzazione delle acque depurate verso l’irrigazione delle campagne. L’iter procedimentale “ conclude il sindaco, “è stato completato celermente ed oggi, al termine dei necessari controlli sulle acque, abbiamo potuto dare il via ufficialmente all’impianto di riuso”.

A questa azione il Comune di Corsano, proprio per allagare le maglie di protezione dello sviluppo turistico e del litorale, aggiungerà anche un’altra iniziativa volta ad eliminare definitivamente lo scarico a mare dei reflui depurati. Il riuso in agricoltura delle acque provenienti da depuratore consortile è una opzione che venne attivata per la prima volta, circa dieci anni fa, proprio dall’amministrazione guidata anche allora dall’attuale sindaco Raona e confermata poi nel corso del tempo. Con il nuovo corso amministrativo, il Comune di Corsano si impegnerà a creare le condizioni per poter far divenire tale obiettivo non una finestra-tampone per il solo periodo estivo, ma una scelta definitiva, per tutto l’anno, attraverso una interlocuzione fattiva con le autorità sovra comunali competenti (Acquedotto, Autorità idrica, Provincia e Regione in primis)  per porre in essere gli accorgimenti tecnici e reperire le risorse economiche necessari a realizzare tale progetto.

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