“Lupa di mare” avvolge il litorale, fenomeno suggestivo e qualche allarme

Per tutta la mattina Gallipoli e Porto Selvaggio interessati dal fenomeno della nebbia d’avvezione marittima. Numerose segnalazioni

GALLIPOLI – Il sole è tornato a spendere e a riscaldare l’intera fascia costiera ionica, ma per buona parte della mattinata la visibilità è stata fortemente compromessa nella zona sud di Gallipoli, sino all’isola del centro storico, risalando anche sul litorale nord, e caratterizzando anche la costa neretina tra Porto Selvaggio (come riportato nel video a corredo di Cosimo Parente) e Porto Cesareo. Il tutto a causa di nubi basse e foschia densa caratterizzata da sospensione nell'aria di goccioline d'acqua microscopiche che hanno conferito all'atmosfera un aspetto cangiante tra il bianco e il grigiastro.

20180427_124557-2Una situazione atmosferica suggestiva, con intere zone di litorale e delle località rivierasche avvolte nell’insolita nebbiolina comparsa in un orario anche insolito, ma che in alcuni casi ha generato anche qualche preoccupazione. Un fenomeno in realtà non nuovo, almeno negli ultimi due anni lungo i litorali del basso Salento, anche se raro. Si è trattato con molta probabilità della riproposizione dell’avvolgente fenomeno della cosiddetta “Lupa di mare”, la nebbia d’avvezione marittima, causata dall’innalzamento repentino delle temperature, oltre la media stagionale, che genera questa particolare condensazione dell’aria umida e calda a contatto con l’aria più fredda che arriva dal mare. 

Il fenomeno della Lupa di mare infatti si forma generalmente quando l’aria umida e calda passa per avvezione (in meteorologia per avvezione si intende un processo di trasporto d'aria per movimenti orizzontali nell'atmosfera) sopra il mare ancora freddo e viene così raffreddata anch’essa. L’aria che si presenta è quindi caldo-umida e una volta a contatto con la superficie del mare ancora molto freddo (la sua temperatura è al minimo dell’anno con circa 14 gradi), condensa e si rimescola determinando scarsa visibilità in particolare lungo le località costiere.

Video: il fenomeno immortalato a Porto Selvaggio

IMG-20180427-WA0003-2Oggi sono stati in tanti a notare, per gran parte della tarda mattinata, la strana foschia e diverse sono state anche le segnalazioni giunte in redazione da cittadini e bagnanti per descrivere la scarsa visibilità nella zona a sud del Costa Brada e della Baia Verde nella zona del gallipolino e della Baia di Uluzzo e Porto Selvaggio sul litorale di Nardò.

Qualcuno ha legato il fenomeno anche alle attività di esercitazione di routine di alcuni aerei militari che hanno sorvolato i cieli delle località ioniche nelle ultime ore, ma la diffusione omogenea del fenomeno in più località della costa ha permesso di catalogare il fenomeno come quello tipico della nebbia da avvezione. A riprova sono giunte in queste ore altre testimonianze e segnalazioni di altre zone costiere letteralmente avvolte dalla foschia e alle prese con la scarsa visibilità causata da una insolita nebbia. Analoga situazione è stata rilevata questa mattina anche sul lungomare di Bari.              

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