Posti di lavoro in bilico: Piazza Italia chiamata a liberare i locali del centro commerciale

La proprietà del centro Mongolfiera ha dato la scadenza del 9 dicembre. I 15 dipendenti sono allarmati. Filcams Cgil: "Non possiamo perdere altri posti di lavoro"

LECCE – Rischiano di trovarsi da un giorno all'altro senza un impiego. È questa l'incredibile sorte che si prospetta per 15 impiegati del negozio “Piazza Italia” che si trova all'interno del centro commerciale Mongolfiera di Surbo.

La denuncia arriva dal sindacato Filcams Cgil di Lecce che spiega: “La proprietà della galleria ha intimato all’azienda di lasciare liberi i locali entro, e non oltre, il prossimo 9 dicembre”.

Il motivo? Non è chiaro al momento. Peraltro, come rileva la Filcams, i proprietari del punto vendita non avrebbero manifestato alcuna intenzione di chiudere bottega. Anzi.

“Piazza Italia, presente sul territorio fin dall’apertura del centro commerciale nel 2005, ben due anni prima della prevista scadenza contrattuale aveva manifestato il proprio interesse al rinnovo, insieme alla volontà di procedere alla completa ristrutturazione del punto vendita. Il che avrebbe valorizzato sia la propria immagine sia quella del centro commerciale stesso”, raccontano i segretari di Filcams Cgil.
 
Il sindacato afferma che gli accordi, sia pur non ratificati formalmente, erano stati presi tra le parti al fine di ottenere almeno una proroga del contratto fino al mese di febbraio 2020: “In attesa di conferme formali, lo scorso 13 novembre è invece arrivata la mail con la quale la proprietà ha intimato di liberare i locali entro il 9 dicembre”.
 
“Questo martoriato territorio non ha più una stilla di sangue da far scorrere nelle vene dei lavoratori. E non si può permettere che 15 famiglie, per altro alla vigilia di Natale, possano avere come regalo la perdita del posto di lavoro, non a causa di una strategia industriale da parte del proprio datore, ma a causa di una non precisata scelta da parte dei proprietari dei locali che non possono addurre alcuna legittima motivazione di ordine economico”, denuncia la segretaria provinciale Daniela Campobasso.

“La Filcams Cgil sarà al fianco di tutti i lavoratori e utilizzerà ogni mezzo a sua disposizione per difendere il diritto a condizioni di vita dignitose attraverso il lavoro, a maggior ragione in presenza di un’azienda che non vuole lasciare il territorio e che attesta il valore dei propri dipendenti”, conclude la sindacalista.

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