"Salviamo l'ambiente e la salute dei cittadini del Salento": fiaccolata a Salve

Nel pomeriggio si terrà una manifestazione promossa da Italia Nostra, Lilt e comitato intercomunale: "Accendiamo i riflettori sugli impianti che trattano rifiuti speciali e pericolosi"

Foto di repertorio

SALVE - I cittadini e le associazioni chiedono alle istituzioni un'attenzione particolare agli impianti, presenti sul territorio, deputati al trattamento dei rifiuti speciali e pericolosi.

Oggi pomeriggio, 18 gennaio, a Salve si svolgerà una fiaccolata  promossa dalle associazioni Lilt di Lecce, Legambiente Circolo “Giglio delle dune”, Italia Nostra con l'adesione del Comitato intercomunale per la tutela della salute e del territorio e dei Comuni di Presicce-Acquarica, Salve e Morciano di Leuca.

Dopo il convegno tenutosi  a Presicce sul tema “Impianto Ecolio 2”, le associazioni hanno promosso questa iniziativa con l'obiettivo di sensibilizzare i cittadini e le istituzioni sulle problematiche correlate alla presenza e alla gestione dei vari impianti presenti sul territorio.

Il convegno ha focalizzato l’attenzione sull’impianto “Ecolio 2”, ubicato a ridosso dei Comuni di Salve e Morciano di Leuca, in relazione alla procedura in atto presso la Provincia di Lecce relativa al rilascio dell’autorizzazione integrata ambientale che, prevista in un primo momento per il 23 gennaio, è stata spostata al 10 febbraio: l’Arpa Puglia ha infatti chiesto ulteriore tempo per esprimere le proprie valutazioni finali.

L’invito dei promotori è di partecipare numerosi “per far sentire l’urgenza e la necessità che i territori del Capo di Leuca e dell’intero Salento non siamo più oggetto di attività inquinanti e che sia garantita l’assoluta tutela dell’ambiente della salute per evitare l’incremento di patologie ed una crescita economica sostenibile”.

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