Valentino prosegue il suo tour nei comuni. Questa mattina tappa al commissariato di Galatina

Il nuovo questore ha incontrato il dirigente Bono e gli agenti del commissariato locale poi ha fatto tappa in Comune. Visita toccante anche all’ex poliziotto Gaetano Fuso affetto da Sla e ideatore del progetto “Io posso”

L'arrivo del questore a Galatina

GALATINA - A pochi giorni dal suo insediamento alla guida della questura di Lecce, e dopo le celebrazioni per l’anniversario dei 167 anni di storia della polizia di Stato, il questore Andrea Valentino ha ripreso il suo tour anche nelle sedi dei commissariati e dei comuni della provincia per un primo approccio e saluto istituzionale con agenti e autorità civili del territorio salentino. Dopo la visita del 1° aprirle in quel di Gallipoli, il questore, questa mattina, si è recato presso il commissariato di pubblica sicurezza di Galatina, diretto dal vice questore aggiunto Giovanni Bono. Il capo della questura ha rivolto il suo saluto ai poliziotti e a tutto il personale della sede di via Salacino e si è complimentato con gli uomini e le donne in divisa per l’impegno costantemente profuso a tutela del territorio galatinese. Il giro istituzionale del questore si è esteso successivamente anche presso la sede del Comune di Galatina, dove è stato ricevuto dal sindaco Marcello Amante e dall’intera amministrazione comunale in carica.       

Significativa anche la successiva visita che Valentino ha dispensato presso la sezione cittadina dell’associazione pensionati della polizia di stato di via Calatafimi, dove è stato accolto da un folto gruppo di associati ed ex poliziotti. E pari attenzione è stata rivolta nei confronti anche dell’associazione dei pensionati dell’Aeronautica militare. Il questore ha voluto dedicare parte della giornata anche alla conoscenza personale di Gaetano Fuso, il poliziotto in pensione a seguito della grave malattia invalidante che lo ha colpito dal 2014 e ideatore del progetto di solidarietà denominato “Io Posso”, che ha sede a Calimera. Il progetto Io Posso, supportato dall’associazione 2He, promuove iniziative tese a consentire, a chi è affetto da disabilità, di migliorare la propria qualità di vita, soddisfare i propri bisogni, realizzare le proprie aspirazioni e desideri. L’iniziativa fortemente voluta dall’ex poliziotto, in poco tempo, ha coinvolto tanti volontari, il cui numero continua a crescere in Italia e all’estero. Grazie a questa comunità di operatori del bene sociale è stato centrato il primo obiettivo agognato da Gaetano Fuso, realizzando la terrazza “Tutti al mare”, un accesso al mare attrezzato per ospitare disabili motori, sorto lungo il litorale di San Foca.

In occasione dell’incontro con l’ex poliziotto, il questore ha rinnovato l’impegno della polizia di Stato, anche attraverso le Fiamme Oro che svolgono attività di salvataggio durante la stagione estiva presso il lido balneare di San Foca, a testimonianza della sinergia tra i valori di solidarietà e tutela del cittadino a cui si ispira giornalmente il corpo della polizia.

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