Come annaffiare le piante quando sei in vacanza

Quando parti in vacanza l'idea che le tue piante possano stare a secco per diversi giorni ti fa stare in pensiero? Se non puoi delegare il compito a una persona fidata, esistono allora dei metodi alternativi molto efficaci

Metodi alternativi per annaffiare le piante
Quando partiamo in vacanza l'idea che le nostre piante possano stare a secco per diversi giorni ci fa stare in pensiero. Se non possiamo delegare il compito a una persona fidata, esistono allora dei metodi alternativi molto efficaci.

Bisogna innanzitutto ricordare che alcune piante resistono alla siccità, altre invece hanno bisogno di molta acqua per cui occorre considerare le diverse esigenze idriche delle piante.

Inoltre bisogna ricordare che alcune piante come le gardenie,e le ortensie, le azalee e i rododendri sono acidofile e non prediligono acqua calcarea. 

Vediamo insieme una serie di soluzioni per tenere ben idratate le nostre amiche verdi:

  • Annaffiatura e capillarità: se possedete un giardino abbastanza grande e ricco di piante potete optare per l'annaffiatura che sfrutta il fenomeno della capillarità. Inserendo nel terriccio degli degli erogatori o un cono di terracotta le piante possono raccogliere l'acqua da un contenitore grazie ai dei tubicini.

  • Se dovete assentarvi per diverso tempo potete mettere utilizzare alcuni prodotti come le biglie d’acqua e l’acqua complessata in gel direttamente nel terreno. È una speciale acqua in gel costituita da fibre naturali e acqua demineralizzata. I microorganismi del terreno scompongono la cellulosa e liberano l’acqua per un tempo che va dai 15 ai 20 giorni.

  • L’irrigazione automatica: per annaffiare le piante quando andate in vacanza e non solo, potete acquistare un sistema di irrigazione automatico. 

  • La bottiglia capovolta: per annaffiare le piante una soluzione fai da te è la bottiglia di plastica ma ricordate che è un metodo indicato se l'assenza da casa è breve. Riempite la bottiglia e fate 1 o 2 piccoli fori, sul tappo e sul fondo. L' acqua uscirà lentamente creando un'irrigazione molto delicata e non abbondante. Potete acquistare dei beccucci da avvitare alla bottiglia in sostituzione al tappo che, inseriti nel terreno, fanno sgocciolare l’acqua e lo mantengono umido

  • La pacciamatura: la distribuzione di ghiaia, corteccia o altri materiali mantiene un costante grado di umidità delle piante evitando la disidratazione del terreno.“
     

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