Ai domiciliari per 30 piante di marijuana, il giostraio torna in libertà

Revocata la misura nei riguardi di Salvatore Greco, il 50enne di Cutrofiano finito nei guai venerdì. Durante l’interrogatorio si è difeso, spiegando di aver coltivato marijuana per lenire i dolori alla schiena

CUTROFIANO - E’ tornato un uomo libero Salvatore Greco, il giostraio 50enne di Cutrofiano arrestato (ai domiciliari) venerdì scorso dai carabinieri che nel giardino della sua abitazione, tra gli ortaggi, avevano trovato trenta piante di marijuana, alcune delle quali alte circa due metri.

Per il giudice Giovanni Gallo, dinanzi al quale si è celebrata ieri mattina l’udienza di convalida, non sussistono le esigenze cautelari. Durante l’interrogatorio, il 50enne (difeso dagli avvocati Alessandro Mariano e Donato Sabetta) ha spiegato di aver coltivato le piante per uso personale, per lenire i dolori alla schiena, non avendo possibilità economiche di procurarsi la sostanza perché disoccupato. L’indagato ha precisato che molte delle piante sequestrate non avevano fiori, perché non se ne prendeva adeguatamente cura, e quindi erano improduttive.

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Oltre alle piante, nelle mani dei militari del Nucleo operativo radiomobile di Gallipoli erano finiti anche dieci rami sempre di “erba” custoditi in un deposito situato nel giardino e di materiale (buste e una macchinetta, di quelle impiegate per sigillare gli alimenti), ritenuto utile al confezionamento dello stupefacente.

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