Oggetto simile a un ordigno, ma inerte. L'allarme scattato nella zona industriale

Il ritrovamento casuale di alcuni operai che stavano sfalciando l'erba ha fatto scattare le misure di sicurezza. Sul posto gli artificieri

LECCE – L’allarme è scattato nel primo pomeriggio, quando alcuni operai del consorzio Asi che stavano sfalciando l’erba nella zona industriale, si sono accorti di uno strano oggetto all’interno di una busta. Si trovava in un’aiuola, nello spartitraffico, in corrispondenza dello stabilimento Iveco, su via Marcello Chiatante, anche se a una distanza notevole dai fabbricati, considerando la presenza di  viale di servizio (che dà accesso anche ad altre aziende) e dii parcheggi.

Certo è che, il modo in cui si presentava l’oggetto, con nastro  isolante e fili sporgenti, molto simile a un innesco, ha fatto subito scattare l’allarme. Sono stati così chiamati i carabinieri e il Nucleo investigativo ha inviato sul posto gli artificieri con il robot filoguidato antisabotaggio Pedsco Rmi 94 per una valutazione del caso e l’eventuale disinnesco, qualora si fosse trattato realmente di un ordigno. Sul posto anche una pattuglia della polizia locale.

Video | Gli artificieri al lavoro con il robot

Gli esperti dell’Arma, dopo aver adottato tutti i protocolli di sicurezza hanno scoperto, in breve, grazie alla tecnologia in dotazione, che nella busta c’era materiale inerte, costituito da una bomboletta di materiale vischioso (con ogni probabilità colla bicomponente), nastro isolante e fili elettrici colore rosso e blu collegati ad un finto interruttore elettronico. Non è stata riscontrata la presenza di materiale incendiabile o esplosivo. Un oggetto senza alcun potenziale reale, dunque, eppure molto inquietante. Resta da capire chi e perché l’abbia confezionato, per poi abbandonarlo in quel punto che, vista la lontananza dagli stabilimenti, sembrerebbe casuale.

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Un secondo allarme da Castromediano

E non è tutto. Dopo pochi minuti gli stessi militari artificieri sono stati chiamati dai colleghi della stazione di Cavallino i quali, a loro volta, erano stati allertati da una cittadina perché in via dei Cedri, nel rione Castromediano, era stata notata, nei pressi dell’ingresso di un'abitazione, una valigetta abbandonata. I militari specializzati anche in questo caso hanno attuato i protocolli di sicurezza isolando l’area e facendo brillare la valigetta, una borsa porta computer,  utilizzando il cannoncino del robottino in dotazione. Si è constatato che la valigetta conteneva semplice spazzatura e come tale è stata destinata allo smaltimento. 

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