“Il Salento come Los Angeles, grazie alla statale 16”: ambientalisti dicono no

Associazioni locali organizzano un sit- in di protesta presso la sede leccese dell'Anas, per spiegare le motivazioni del rifiuto del progetto e l'alternativa di una strada parco, sul medesimo tratto che collega Maglie ad Otranto

 

LECCE - Vista con gli occhi degli ambientalisti, e di molti comuni cittadini, la strada statale 16 che collegherà Maglie ad Otranto – la cui cantierizzazione per il primo tratto è già data per scontata – rappresenterà una rivisitazione in salsa salentina di una tipica autostrada hollywoodiana. Un progetto faraonico di cui “faremmo volentieri a meno”. L’ennesimo sacrificio del territorio in nome del dio denaro, spiegano senza molti giri di parole. 
 
Il prezzo da pagare per questa “colata di cemento milionaria”, secondo le numerose associazioni e forum che si sono dati appuntamento oggi sotto la sede leccese dell’Anas, sarebbe la scomparsa di una pregiata porzione di macchia mediterranea. Non solo ulivi secolari (ottomila su cui esiste un progetto di reimpianto), ma anche mirto, corbezzolo, salvia selvatica. L’elenco lo fa, a braccio, un biologo intervenuto alla manifestazione. Non sa dire quante siano le specie protette che compongono quella vegetazione sopravvissuta alla mano dell’uomo e germogliata ai bordi delle strade: pezzi di paesaggio che il resto del mondo ci invidia. E che dovrebbe essere il fiore all’occhiello del turismo locale, ma “destinato a soccombere secondo la volontà delle lobby del cemento”. 
 
“Cosa verranno a fare qui i turisti? A contemplare luccicanti strade asfaltate o ad ammirare lo splendore dei muretti a secco e del panorama che accompagna il percorso degli automobilisti?”, chiede una signora con ovvia enfasi. “Questa strada ci servirà a correre di più? Per arrivare qualche minuto prima o per ingolfare, per assurdo, il traffico già paralizzato e saturo verso Otranto?”.
 
La battaglia contro il progetto originario dell’infrastruttura non è priva di alternative, ma si focalizza sulla realizzazione, nel medesimo tratto, di una “strada parco”. Tutti d’accordo sulla messa in sicurezza di alcuni svincoli micidiali e dei tratti più pericolosi, ma a patto di non stravolgere gli assetti circostanti per mezzo dei cavalcavia. Non solo non ce ne sarebbe bisogno, ma il medesimo investimento milionario dovrebbero essere indirizzato altrove: ad opere di rimboschimento e costruzione di piste ciclabili, spiegano i cittadini intervenuti oggi.
 
Certo, considerata la bagarre che si è scatenata negli ultimi tempi per dare un’ accelerata all’avvio dei lavori - dopo attese bibliche da parte dei 300 operai edili del gruppo Palumbo – Leadri e per non perdere il finanziamento pubblico di 60 milioni di euro - la presa di posizione di alcuni movimenti (Forum ambiente e salute, Italia Nostra, Movimento 5 stelle per citarne alcuni) potrebbe apparire drastica. In aperta opposizione con interessi affaristici ed economici che, chiaramente, ruotano attorno all’infrastruttura. Per loro, invece, si tratta di “semplice buon senso”. E snocciolano alternative credibili per rimettere in moto la macchina edile (salvando capra e cavoli, quindi) senza “ingrossare le tasche delle lobby di potere che saccheggiano e consumano il territorio”.
 
“Questo tipo di progetti, come la Tav, ha un costo elevato ed ingiustificato rispetto a quello che poi, effettivamente, diventa il guadagno dei singoli operai. – spiega Carlo Martignano di “Italia Nostra” – L’edilizia è un settore capace di generare maggiore occupazione, se indirizzato verso opere di riqualificazione dell’esistente: attraverso la coibentazione degli edifici pubblici, la manutenzione delle strade malridotte, la depurazione delle acque”. 
 
Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (35)

  • Soldi sprecati, come sempre. Ma a cosa serve fare una mega-larga-veloce-super-non plus ultra strada che collega Maglie a Otranto? Come al solito si tratta di "fare gli interessi di qualcuno". In ballo ci sono diversi MILIONI di Euro. Ma il vero problema è la strada o l'ingresso delle due megalopoli in questione? Stiamo parlando di due cittadine che si "intasano" con un niente. Sono e/o saranno in grado di "accogliere" i milioni di turisti che fanno da spola tra Otranto e Maglie? Assolutamente NO perchè il VERO problema è proprio la mancanza sia di parcheggi che di vere e proprie strade comunali atte allo "smaltimento" del traffico che coinvolge soprattutto Otranto. Per quanto riguarda i poveri 300 (come nel film) operai, loro non c'entrano niente e non vedo come per lavorare si debba deturpare, distruggere, estirpare e ripiantare la tipica flora locale. Giù le mani dalla natura e pensate meglio a qualcosa che attiri veramente il TURISTA, creando escursioni, visite guidate e soprattutto infrastrutture adeguate. non solo ci potrebbero lavora i 300 operai ma molti, molti di più. Meditate gente, meditate.

    • Avatar anonimo di Guido De Benedetto
      Guido De Benedetto

      Ippocastano, hai perfettamente ragione. Anzichè allargare una strada che non ha nessuna ragione di essere una super autostrada, quei soldi si potrebbero impiegare per creare nuove strutture atte a miglioare la recettività dei luoghi turistici, migliorando -ad esempio- la ferrovia, sfruttare al meglio gli aeroporti esistenti, i trasporti pubblici, ecc. In questo modo si rispetta l'ambiente e non si mandano a casa 300 operai che hanno bisogno, come tutti, di sostenere le famiglie. Ma dei 300 operai e dei manifestanti, non importa a nessuno. Quello che importa è sostenere i giochi di potere.

  • Avatar anonimo di Giovanni De Donno
    Giovanni De Donno

    Bene ho capito si parlava di una INUTILE strada e siamo passati a parlare di navette. Giusto parlare di navette da e per aereoporto. Ma pensate con tutto quello spreco di soldi per un mese all'anno quante navette si possono organizzare una ogni 30 minuti?? ogni quanto la vogliamo far partire ogni volta che arriva un aereo?? Comunque se la volontà politica comune regione hanno la volontà di fare si possono fare tante cose..ed i fondi i soldi chi li mette se le navette viaggiano vuote e non sono renumerative???

  • .....ma in effetti...siamo in un epoca - caro gianfranco - dove non ce ne può fregare di nulla e di nessuno ...basta che si "mangia" ...ho capito .......o meglio ...che si riesca "a sopravvivere" .....solo che di interventi dove impiegare 300 operai o anche di più ce ne sarebbero da fare....e non certo una strada di qualche chilometro che viene utilizzata per una decina di giorni dai turisti ..."chiamiamoli turisti" ....per essere elegnati...che oramai raggiungono il salento...!!!! qua se non si cambia disco.....aivoglia a fare "finta" di voler migliorare il salento ...contribuendo a fare strade e alberghi eecc...ecc.... facciamo finta di non aver capito...facciamo finta di essere dalla parte dell'innovazione....ma è tutto un bleff e lo sapete benissimo....tutti ....qua si tratta solo di un mega finanziamento...che porta soldi ....ma come tutte le opere di questo tipo ....state tranquilli che con quei soldi ...non ne faranno nemmeno 4 km ....e poi i soldi finiranno ...(chissà dove...chissà come......come al solito) .....e poi...attenderemo.....qualche decina di anni per un ulteriore finanziamento..........a "completamento"......cmq poi verificherete ...ognuno nei propri comuni di "appartenenza" (interessati dall'intervento) .....i propri amministratori le ville e gli investimenti che in poco tempo avranno realizzato...sempre con quei 300 operai ...grazie a Dio!!!!...buon lavoro......a tutti...

  • tra i "personaggi" come dice lei Capitana ci sono anche 300 operai... e in questi tempi di "fame" (sempre come dice lei) io me ne FREGHEREI ALTAMENTE dell'ambiente..prima il pane poi salvia e corbezzoli se permette....spero comunque sia davvero cosa fatta come dice lei... che partano i lavori di ampliamento e basta con gli ambientalisti

  • ...e che èèèèèè!!!??? ancora con queste chiacchere!!!! ma siate realisti!!!! ma avete idea di quanti "picciuli" siano in gioco!!??? e perciò!!!??? che cosa volete che se freghino dell'ambiente....degli alberi...del cemento....dell'asfalto....ecc.eccc....in questi tempi di "fame"....avete idea di quanti comuni "tocca" ...questo percorso "tecnologico"...e di quanti "personaggi" siano interssati.....uuuuuuuuuuuu!!!!....mo sentono le voci bianche dell'ambiente...spettati na!!!!!.......è cosa fatta ......oramai....

  • per fortuna che gli ambientalisti sono solo quelle otto nove persone che si vedono in foto e che la maggior parte di coloro che commentano sono tutte concordi con lo sviluppo del territorio... se la salvia e il corbezzolo sono delle attrattive allora siamo davvero alla frutta.. potrei anche rimanere nel giardino di casa mia... e poi gli ulivi cari pseudo ambientalisti (che come diceva qualcun'altro sono ambientalisti di professione e avvocati e ingegneri per hobby: non ne vedo io di ambientalisti-operai chissa perchè;) saranno ripiantumati e non fatti fuori... lasciate sviluppare questo territorio se ad esso ci tenete... e a coloro che sono a favore della strada parco possono sempre raggiungere otranto passando di campagna in campagna a piedi.. non è proibito..si accomodassero

    • Avatar anonimo di maria grazia presicce
      maria grazia presicce

      > per fortuna che gli ambientalisti sono solo quelle otto nove persone che si vedono in foto e che la maggior parte di coloro che commentano sono tutte concordi con lo sviluppo del territorio... se la salvia e il corbezzolo sono delle attrattive allora siamo davvero alla frutta.. potrei anche rimanere nel giardino di casa mia... e poi gli ulivi cari pseudo ambientalisti (che come diceva qualcun'altro sono ambientalisti di professione e avvocati e ingegneri per hobby: non ne vedo io di ambientalisti-operai chissa perchè saranno ripiantumati e non fatti fuori... lasciate sviluppare questo territorio se ad esso ci tenete... e a coloro che sono a favore della strada parco possono sempre raggiungere otranto passando di campagna in campagna a piedi.. non è proibito..si accomodassero

  • Avatar anonimo di Guido De Benedetto
    Guido De Benedetto

    Qui non si tratta di essere o meno ambientalisti, ma realisti. Mi dici a cosa serve ampliare una strada sulla quale l'aumento del traffico automobistico avviene nei soli tre mesi estivi? La scorsa estate mi sono recato da Otranto a Maglie diverse volte, e posso assicurare che non ho impiegato 45 minuti per raggiungere l'altra destinazione, anche di sabato. Visto che si parla di pericolosità, sarebbe meglio insistere sulla messa in sicurezza dell'arteria stradale e non farne un'autostrada che non serve assolutamente a nulla. Per quanto conerne la sua pericolosità, però, dipende molto da noi che sfrecciamo sulla Maglie-Otranto-Maglie, come se stessimo in un autodromo. Le strade sono sicure, se noi le rendiamo tali, con la nostra prudenza e responsabilità e non facendole diventare delle piste di atterraggio per C130. Quei soldi potrebbero essere usati per risolvere problemi ben più concreti. Il fotovoltaico è utile, magari ce ne fossero di più di impianti!

  • a tutti questi pseudo ambientalisti consiglio di percorrere la maglie otranto per lavoro e non per diletto tutti i giorni dell'anno forse così capiranno la necessità di ammodernare tale strada. In alternativa possono sempre comprare delle corde ed appendersi ai tanti alberi di ulivi presenti lungo la strada almeno finiranno di dare fastidio per principio preso ogni volta che si realizza un opera pubblica. Voglio aggiungere ma perchè nessuno di questi signori ha proferito verbo quando sono stati distrutti ettari ed ettari di terreno per impiantare campi fotovoltaici?

    • Avatar anonimo di maria grazia presicce
      maria grazia presicce

      > a tutti questi pseudo ambientalisti consiglio di percorrere la maglie otranto per lavoro e non per diletto tutti i giorni dell'anno forse così capiranno la necessità di ammodernare tale strada. In alternativa possono sempre comprare delle corde ed appendersi ai tanti alberi di ulivi presenti lungo la strada almeno finiranno di dare fastidio per principio preso ogni volta che si realizza un opera pubblica. Voglio aggiungere ma perchè nessuno di questi signori ha proferito verbo quando sono stati distrutti ettari ed ettari di terreno per impiantare campi fotovoltaici?

      • Avatar anonimo di Giovanni De Donno
        Giovanni De Donno

        scusa ma in quanti nano secondi vuoi arrivare da Maglie ad Otranto o viceversa sia d'estate che d'inverno Io a fine luglio o percorso quella strada in diverse ore del giorno e sera e non impiegato più di 12/15 minuti