“Il Salento come Los Angeles, grazie alla statale 16”: ambientalisti dicono no

Associazioni locali organizzano un sit- in di protesta presso la sede leccese dell'Anas, per spiegare le motivazioni del rifiuto del progetto e l'alternativa di una strada parco, sul medesimo tratto che collega Maglie ad Otranto

Marina Schirinzi 13 settembre 2012
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LECCE - Vista con gli occhi degli ambientalisti, e di molti comuni cittadini, la strada statale 16 che collegherà Maglie ad Otranto – la cui cantierizzazione per il primo tratto è già data per scontata – rappresenterà una rivisitazione in salsa salentina di una tipica autostrada hollywoodiana. Un progetto faraonico di cui “faremmo volentieri a meno”. L’ennesimo sacrificio del territorio in nome del dio denaro, spiegano senza molti giri di parole. 
 
Il prezzo da pagare per questa “colata di cemento milionaria”, secondo le numerose associazioni e forum che si sono dati appuntamento oggi sotto la sede leccese dell’Anas, sarebbe la scomparsa di una pregiata porzione di macchia mediterranea. Non solo ulivi secolari (ottomila su cui esiste un progetto di reimpianto), ma anche mirto, corbezzolo, salvia selvatica. L’elenco lo fa, a braccio, un biologo intervenuto alla manifestazione. Non sa dire quante siano le specie protette che compongono quella vegetazione sopravvissuta alla mano dell’uomo e germogliata ai bordi delle strade: pezzi di paesaggio che il resto del mondo ci invidia. E che dovrebbe essere il fiore all’occhiello del turismo locale, ma “destinato a soccombere secondo la volontà delle lobby del cemento”. 
 
“Cosa verranno a fare qui i turisti? A contemplare luccicanti strade asfaltate o ad ammirare lo splendore dei muretti a secco e del panorama che accompagna il percorso degli automobilisti?”, chiede una signora con ovvia enfasi. “Questa strada ci servirà a correre di più? Per arrivare qualche minuto prima o per ingolfare, per assurdo, il traffico già paralizzato e saturo verso Otranto?”.
 
La battaglia contro il progetto originario dell’infrastruttura non è priva di alternative, ma si focalizza sulla realizzazione, nel medesimo tratto, di una “strada parco”. Tutti d’accordo sulla messa in sicurezza di alcuni svincoli micidiali e dei tratti più pericolosi, ma a patto di non stravolgere gli assetti circostanti per mezzo dei cavalcavia. Non solo non ce ne sarebbe bisogno, ma il medesimo investimento milionario dovrebbero essere indirizzato altrove: ad opere di rimboschimento e costruzione di piste ciclabili, spiegano i cittadini intervenuti oggi.
 
Certo, considerata la bagarre che si è scatenata negli ultimi tempi per dare un’ accelerata all’avvio dei lavori - dopo attese bibliche da parte dei 300 operai edili del gruppo Palumbo – Leadri e per non perdere il finanziamento pubblico di 60 milioni di euro - la presa di posizione di alcuni movimenti (Forum ambiente e salute, Italia Nostra, Movimento 5 stelle per citarne alcuni) potrebbe apparire drastica. In aperta opposizione con interessi affaristici ed economici che, chiaramente, ruotano attorno all’infrastruttura. Per loro, invece, si tratta di “semplice buon senso”. E snocciolano alternative credibili per rimettere in moto la macchina edile (salvando capra e cavoli, quindi) senza “ingrossare le tasche delle lobby di potere che saccheggiano e consumano il territorio”.
 
“Questo tipo di progetti, come la Tav, ha un costo elevato ed ingiustificato rispetto a quello che poi, effettivamente, diventa il guadagno dei singoli operai. – spiega Carlo Martignano di “Italia Nostra” – L’edilizia è un settore capace di generare maggiore occupazione, se indirizzato verso opere di riqualificazione dell’esistente: attraverso la coibentazione degli edifici pubblici, la manutenzione delle strade malridotte, la depurazione delle acque”. 
 

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35 Commenti

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  • Avatar di ippocastano

    ippocastano Soldi sprecati, come sempre. Ma a cosa serve fare una mega-larga-veloce-super-non plus ultra strada che collega Maglie a Otranto? Come al solito si tratta di "fare gli interessi di qualcuno". In ballo ci sono diversi MILIONI di Euro. Ma il vero problema è la strada o l'ingresso delle due megalopoli in questione? Stiamo parlando di due cittadine che si "intasano" con un niente. Sono e/o saranno in grado di "accogliere" i milioni di turisti che fanno da spola tra Otranto e Maglie? Assolutamente NO perchè il VERO problema è proprio la mancanza sia di parcheggi che di vere e proprie strade comunali atte allo "smaltimento" del traffico che coinvolge soprattutto Otranto. Per quanto riguarda i poveri 300 (come nel film) operai, loro non c'entrano niente e non vedo come per lavorare si debba deturpare, distruggere, estirpare e ripiantare la tipica flora locale. Giù le mani dalla natura e pensate meglio a qualcosa che attiri veramente il TURISTA, creando escursioni, visite guidate e soprattutto infrastrutture adeguate. non solo ci potrebbero lavora i 300 operai ma molti, molti di più. Meditate gente, meditate.

    l' 8 ottobre del 2012
    • Avatar anonimo di Guido De Benedetto

      Guido De Benedetto Ippocastano, hai perfettamente ragione. Anzichè allargare una strada che non ha nessuna ragione di essere una super autostrada, quei soldi si potrebbero impiegare per creare nuove strutture atte a miglioare la recettività dei luoghi turistici, migliorando -ad esempio- la ferrovia, sfruttare al meglio gli aeroporti esistenti, i trasporti pubblici, ecc. In questo modo si rispetta l'ambiente e non si mandano a casa 300 operai che hanno bisogno, come tutti, di sostenere le famiglie. Ma dei 300 operai e dei manifestanti, non importa a nessuno. Quello che importa è sostenere i giochi di potere.

      l'11 ottobre del 2012
  • Avatar anonimo di Giovanni De Donno

    Giovanni De Donno Bene ho capito si parlava di una INUTILE strada e siamo passati a parlare di navette. Giusto parlare di navette da e per aereoporto. Ma pensate con tutto quello spreco di soldi per un mese all'anno quante navette si possono organizzare una ogni 30 minuti?? ogni quanto la vogliamo far partire ogni volta che arriva un aereo?? Comunque se la volontà politica comune regione hanno la volontà di fare si possono fare tante cose..ed i fondi i soldi chi li mette se le navette viaggiano vuote e non sono renumerative???

    il 17 settembre del 2012
  • Avatar di capitana

    capitana .....ma in effetti...siamo in un epoca - caro gianfranco - dove non ce ne può fregare di nulla e di nessuno ...basta che si "mangia" ...ho capito .......o meglio ...che si riesca "a sopravvivere" .....solo che di interventi dove impiegare 300 operai o anche di più ce ne sarebbero da fare....e non certo una strada di qualche chilometro che viene utilizzata per una decina di giorni dai turisti ..."chiamiamoli turisti" ....per essere elegnati...che oramai raggiungono il salento...!!!! qua se non si cambia disco.....aivoglia a fare "finta" di voler migliorare il salento ...contribuendo a fare strade e alberghi eecc...ecc.... facciamo finta di non aver capito...facciamo finta di essere dalla parte dell'innovazione....ma è tutto un bleff e lo sapete benissimo....tutti ....qua si tratta solo di un mega finanziamento...che porta soldi ....ma come tutte le opere di questo tipo ....state tranquilli che con quei soldi ...non ne faranno nemmeno 4 km ....e poi i soldi finiranno ...(chissà dove...chissà come......come al solito) .....e poi...attenderemo.....qualche decina di anni per un ulteriore finanziamento..........a "completamento"......cmq poi verificherete ...ognuno nei propri comuni di "appartenenza" (interessati dall'intervento) .....i propri amministratori le ville e gli investimenti che in poco tempo avranno realizzato...sempre con quei 300 operai ...grazie a Dio!!!!...buon lavoro......a tutti...

    il 14 settembre del 2012
  • Avatar di Gianfranco

    Gianfranco tra i "personaggi" come dice lei Capitana ci sono anche 300 operai... e in questi tempi di "fame" (sempre come dice lei) io me ne FREGHEREI ALTAMENTE dell'ambiente..prima il pane poi salvia e corbezzoli se permette....spero comunque sia davvero cosa fatta come dice lei... che partano i lavori di ampliamento e basta con gli ambientalisti

    il 14 settembre del 2012
  • Avatar di capitana

    capitana ...e che èèèèèè!!!??? ancora con queste chiacchere!!!! ma siate realisti!!!! ma avete idea di quanti "picciuli" siano in gioco!!??? e perciò!!!??? che cosa volete che se freghino dell'ambiente....degli alberi...del cemento....dell'asfalto....ecc.eccc....in questi tempi di "fame"....avete idea di quanti comuni "tocca" ...questo percorso "tecnologico"...e di quanti "personaggi" siano interssati.....uuuuuuuuuuuu!!!!....mo sentono le voci bianche dell'ambiente...spettati na!!!!!.......è cosa fatta ......oramai....

    il 14 settembre del 2012
  • Avatar di Gianfranco

    Gianfranco per fortuna che gli ambientalisti sono solo quelle otto nove persone che si vedono in foto e che la maggior parte di coloro che commentano sono tutte concordi con lo sviluppo del territorio... se la salvia e il corbezzolo sono delle attrattive allora siamo davvero alla frutta.. potrei anche rimanere nel giardino di casa mia... e poi gli ulivi cari pseudo ambientalisti (che come diceva qualcun'altro sono ambientalisti di professione e avvocati e ingegneri per hobby: non ne vedo io di ambientalisti-operai chissa perchè;) saranno ripiantumati e non fatti fuori... lasciate sviluppare questo territorio se ad esso ci tenete... e a coloro che sono a favore della strada parco possono sempre raggiungere otranto passando di campagna in campagna a piedi.. non è proibito..si accomodassero

    il 14 settembre del 2012
    • Avatar anonimo di maria grazia presicce

      maria grazia presicce > per fortuna che gli ambientalisti sono solo quelle otto nove persone che si vedono in foto e che la maggior parte di coloro che commentano sono tutte concordi con lo sviluppo del territorio... se la salvia e il corbezzolo sono delle attrattive allora siamo davvero alla frutta.. potrei anche rimanere nel giardino di casa mia... e poi gli ulivi cari pseudo ambientalisti (che come diceva qualcun'altro sono ambientalisti di professione e avvocati e ingegneri per hobby: non ne vedo io di ambientalisti-operai chissa perchè saranno ripiantumati e non fatti fuori... lasciate sviluppare questo territorio se ad esso ci tenete... e a coloro che sono a favore della strada parco possono sempre raggiungere otranto passando di campagna in campagna a piedi.. non è proibito..si accomodassero

      il 20 settembre del 2012
  • Avatar anonimo di Guido De Benedetto

    Guido De Benedetto Qui non si tratta di essere o meno ambientalisti, ma realisti. Mi dici a cosa serve ampliare una strada sulla quale l'aumento del traffico automobistico avviene nei soli tre mesi estivi? La scorsa estate mi sono recato da Otranto a Maglie diverse volte, e posso assicurare che non ho impiegato 45 minuti per raggiungere l'altra destinazione, anche di sabato. Visto che si parla di pericolosità, sarebbe meglio insistere sulla messa in sicurezza dell'arteria stradale e non farne un'autostrada che non serve assolutamente a nulla. Per quanto conerne la sua pericolosità, però, dipende molto da noi che sfrecciamo sulla Maglie-Otranto-Maglie, come se stessimo in un autodromo. Le strade sono sicure, se noi le rendiamo tali, con la nostra prudenza e responsabilità e non facendole diventare delle piste di atterraggio per C130. Quei soldi potrebbero essere usati per risolvere problemi ben più concreti. Il fotovoltaico è utile, magari ce ne fossero di più di impianti!

    il 14 settembre del 2012
  • Avatar di Forza Terroni Luca

    Forza Terroni Luca a tutti questi pseudo ambientalisti consiglio di percorrere la maglie otranto per lavoro e non per diletto tutti i giorni dell'anno forse così capiranno la necessità di ammodernare tale strada. In alternativa possono sempre comprare delle corde ed appendersi ai tanti alberi di ulivi presenti lungo la strada almeno finiranno di dare fastidio per principio preso ogni volta che si realizza un opera pubblica. Voglio aggiungere ma perchè nessuno di questi signori ha proferito verbo quando sono stati distrutti ettari ed ettari di terreno per impiantare campi fotovoltaici?

    il 14 settembre del 2012
    • Avatar anonimo di maria grazia presicce

      maria grazia presicce > a tutti questi pseudo ambientalisti consiglio di percorrere la maglie otranto per lavoro e non per diletto tutti i giorni dell'anno forse così capiranno la necessità di ammodernare tale strada. In alternativa possono sempre comprare delle corde ed appendersi ai tanti alberi di ulivi presenti lungo la strada almeno finiranno di dare fastidio per principio preso ogni volta che si realizza un opera pubblica. Voglio aggiungere ma perchè nessuno di questi signori ha proferito verbo quando sono stati distrutti ettari ed ettari di terreno per impiantare campi fotovoltaici?

      il 20 settembre del 2012
      • Avatar anonimo di Giovanni De Donno

        Giovanni De Donno scusa ma in quanti nano secondi vuoi arrivare da Maglie ad Otranto o viceversa sia d'estate che d'inverno Io a fine luglio o percorso quella strada in diverse ore del giorno e sera e non impiegato più di 12/15 minuti

        il 2 ottobre del 2012
  • Avatar di Marchese De Grillo

    Marchese De Grillo Ormai la strada si farà, in barba ad ambientalisti e similari. Specialmente in estate Maglie -Otranto si fa in 45 minuti (per non parlare del pericolosissimo disributore AGIP dopo lo svincolo di Muro!

    il 14 settembre del 2012
  • Avatar anonimo di UomoQualunque

    UomoQualunque Sfido qualunque, E DICO QUALUNQUE, biologo/ecologo/politico dei verdi, a dimostrare con prove scientifiche effettuate da più parti a loro scelta, che adibire le zone da destinare alla suddetta strada danneggi o metta in pericolo di estinzione le specie di piante citate, compresi gli ulivi di qui siamo strapieni nel salento (non c'è altro nel panorama, potremmo ripopolare il mondo con i nostri ulivi!!)... dobbiamo modernizzare il nostro Salento in tutti i sensi e gli ambiti... i turisti stranieri che vengono qui, ci vengono per 2 mesi all'anno proprio perché oltre al nostro tanto decantato mare non c'è un bel niente da fare... e non penso che qualche pianta di corbezzolo attiri turismo e investimenti stranieri... va bene proteggere l'ambiente... ma nell'ambiente ci siamo anche noi, uomini e donne del 2012... non siamo mica AMISH che vogliono restare nell'800 per scelta!!!

    il 14 settembre del 2012
    • Avatar anonimo di maria grazia presicce

      maria grazia presicce > Sfido qualunque, E DICO QUALUNQUE, biologo/ecologo/politico dei verdi, a dimostrare con prove scientifiche effettuate da più parti a loro scelta, che adibire le zone da destinare alla suddetta strada danneggi o metta in pericolo di estinzione le specie di piante citate, compresi gli ulivi di qui siamo strapieni nel salento (non c'è altro nel panorama, potremmo ripopolare il mondo con i nostri ulivi!!)... dobbiamo modernizzare il nostro Salento in tutti i sensi e gli ambiti... i turisti stranieri che vengono qui, ci vengono per 2 mesi all'anno proprio perché oltre al nostro tanto decantato mare non c'è un bel niente da fare... e non penso che qualche pianta di corbezzolo attiri turismo e investimenti stranieri... va bene proteggere l'ambiente... ma nell'ambiente ci siamo anche noi, uomini e donne del 2012... non siamo mica AMISH che vogliono restare nell'800 per scelta!!!

      il 20 settembre del 2012
    • Avatar di Peppino Ditaranto

      Peppino Ditaranto Condivido pienamente!!! Molte persone del Nord e turisti italiani e stranieri in genere non vengono nel BASSO-SALENTO perchè l'autostrada finisce a Bari, oppure, perchè giunti all'aeroporto di Brindisi, non trovano trasporti e collegamenti idonei per portarsi a Otranto, o Gallipolii, o Santa Maria di Leuca, o Maglie, ecc. Non credo di essere stato l'unico a leggere sui giornali locali che in pieno estate 2012, con 38-40 gradi all'ombra, i turisti viaggiavano in bus (quando trovato), senza aria condizionata. Che bella accoglienza!!! Continuiamo ad essere trattati e visti come cittadini di un territorio del terzo mondo.

      il 14 settembre del 2012
      • Avatar anonimo di maria grazia presicce

        maria grazia presicce > Condivido pienamente!!! Molte persone del Nord e turisti italiani e stranieri in genere non vengono nel BASSO-SALENTO perchè l'autostrada finisce a Bari, oppure, perchè giunti all'aeroporto di Brindisi, non trovano trasporti e collegamenti idonei per portarsi a Otranto, o Gallipolii, o Santa Maria di Leuca, o Maglie, ecc. Non credo di essere stato l'unico a leggere sui giornali locali che in pieno estate 2012, con 38-40 gradi all'ombra, i turisti viaggiavano in bus (quando trovato), senza aria condizionata. Che bella accoglienza!!! Continuiamo ad essere trattati e visti come cittadini di un territorio del terzo mondo.

        il 20 settembre del 2012
        • Avatar anonimo di Giovanni De Donno

          Giovanni De Donno M dici una cosa sai per caso se cìè un'autostrada che porta a Cortina D'Ampezzo, forse no e chissa perche ci vanno anche senza autostrada o superstrada

          il 2 ottobre del 2012
  • Avatar di Antonio Nuzzo

    Antonio Nuzzo vale la pane sprecare tutti questi soldi PUBBLICI per allargare una via dove transitano macchine in modo intenso per 6-7 giorni l'anno???non credo! Miglioriamo il trasporto pubblico locale meglio tra i paesi, acceleriamo i treni, intensifichiamo gli autobus, rendiamo più vicino l'aeroporto di brindisi invece di dar da mangiare ai soliti noti

    il 14 settembre del 2012
  • Avatar di Fernando Bonocuore

    Fernando Bonocuore Infrastrutture moderne e sviluppo eco compatibile. Su questo bisogna puntare per incentivare il turismo e creare posti di lavoro. Dopo la partenza del cantiere della maglie-Otranto sarebbe il caso che partisse anche la costruzione del porto turistico di Otranto che aspettiamo da quarant'anni. In questo modo tanta gente potrebbe essere impiegata nella nautica da turismo che in altre parti sta andando a ...... Gonfie VELE.

    il 13 settembre del 2012
  • Avatar di salvatore giannone

    salvatore giannone credo sia esagerato spendere decine di milioni di euro per questa strada che percorro tutti i giorni e mai visto inadeguata al traffico da supportare se non per 15 giorni all'anno e giusto per poche ore;se poi abbiamo denaro pubblico da buttare,anzi da regalare ai soliti tre quattro grandi costruttori presenti in provincia e spesso in combina con i grossi nomi della politica locale,allora facciamola pure sta strada!!

    il 13 settembre del 2012
  • Avatar di Mimmo

    Mimmo Ma cos'è una "strada parco"? Una strada stretta ove le auto in transito verso la meta (Otranto) sono costrette ad andar piano, permanendo per più tempo ed ingolfando la stessa "strada parco", scaricando nell'aria un maggior quantitativo di gas di scarico? E il "corbezzolo" che tutto il mondo ci invidia ne risentirebbe positivamente? O, forse, dovremmo tornare alle carrozze? E, in quel caso, lo sterco dei cavalli sarebbe salutare o utilizzato per concime? Che idiozie! Piuttosto, chiediamoci come mai non abbiamo un porto turistico per l'attracco delle grandi Navi (crociera) che attirerebbero tantissimi turisti. O, forse, l'impatto ambientale sarebbe così elevato da disturbare il "corbezzolo"?

    il 13 settembre del 2012
  • Avatar di pensa e ripensa

    pensa e ripensa Per la sicurezza dei cittadini, l'ampiezza delle strade deve essere proporzionata al traffico che riceve. Ambientalisti, in questo modo farete stufare tutti. Ragionate con razionalità o cambiate mestiere. Si perché anche il vostro è un mestiere come quello dei politici.

    il 13 settembre del 2012
    • Avatar anonimo di Giovanni De Donno

      Giovanni De Donno si al traffico che riceve per andare dove?? usare il buon senso non vuol dire essere di qua e di la ed essere o no ambientalista, buttare i sotti pubblici (nostri per una strada che NON porta da nessuna parte è INUTILE, o forse ripeto serve a far lavorare per un pò di tempo alcune persone?? meditate e dopo????...

      il 14 settembre del 2012
  • Avatar di Peppino Ditaranto

    Peppino Ditaranto Sarò pure contro corrente rispetto al problema sollevato da queste Associazioni, ma francamente devo dire che dove ci sono autostrade, superstrade e aeroporti, si arriva prima, si viaggia più sicuri, si impiega minor tempo, si sviluppa il turismo e l'economia in generale. Arrivare a Brindisi da Milano, o da Roma, o da Venezia, o da Treviso in poco più di un'ora e poi impiegare UNA GIORNATA per raggiungere Otranto, oppure Santa Maria di Leuca, oppure Gallipoli, non ha senso e allontana il nostro SALENTO dall'Europa, dal MONDO. Non si capisce per quale motivo abbiamo l'aeroporto di Ancona e a pochi Km quello di Rimini, abbiamo l'aeroporto di Venezia e sempre a pochi km quello di Treviso, ecc. mentre nel nostro SALENTO non si può avere un aeroporto a Ugento, oppure a Otranto perchè c'è già quello di Brindisi. Andando avanti cosi', saremo sempre considerati il TACCO d'Italia, ma in tutti i sensi, non solo in quello geografico.

    il 13 settembre del 2012
    • Avatar anonimo di Giovanni De Donno

      Giovanni De Donno Hai perfettamente ragione io proporrei di farne uno ad Ugento ed uno a Gallipoli che dici poi tanto che ci siamo uno anche ad Otranto sulla Palascia che bello!!!! e si perchè tutto 'anno sono previsti millioni di arrivi nel SALENTO...ma se l'estate dura da luglio ad agosto a settembre già spariti tutti ..Ma per favore siamo seri

      il 14 settembre del 2012
      • Avatar di Peppino Ditaranto

        Peppino Ditaranto LEGGI QUESTO dalla rete: “ Collegamenti aeroporto - Lecce...una vergogna del salento! ” 31 agosto 2012, 17:19 trovo assurdo che nei periodi di massimo turismo in una città cosi bella e meta ambita di turisti anche stranieri, i collegamenti da e per l'aeroporto siano ancora da terzo mondo!!! Dal terminal di lecce un bus solo ogni due ore...con volo alle 18,55 ho dovuto prendere la navetta alle 16,00 !!! Non parliamo delle navette private....20 € a testa ( prezzo molto conveniente rispetto ai taxi) ma con orari simili al bus...tanto vale spenderne 6€ ed attendere ugualmente due ore in aeroporto!!! NOn si riesce proprio a capire perchè si adagiano al disservizio...forse perchè il turismo di massa invade i paesi, le spiagge, le trattorie selvaggiamente e senza gusto? I locali preferiscono lavorare molto e male nei tre mesi estivi e poi riposarsi per i restanti 9 mesi???? quando il posto potrebbe essere rivalutato TUTTO L'ANNO???!!! Che vergogna i nostri posti più belli!!!

        il 14 settembre del 2012
      • Avatar di Peppino Ditaranto

        Peppino Ditaranto Leggi questo articolo: http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/notizia.php?IDCategoria=470&IDNotizia=506183&res_start=10

        il 14 settembre del 2012
    • Avatar di Enrico Risolo

      Enrico Risolo Ma perchè si devono sempre dare informazioni  sbagliate? Da Milano (Malpensa) in centro ci vogliono 2 ore (con l'autostrada); da Orio al Serio a Milano ci vuole 1 ora e 1/4, da Treviso aeroporto in centro ci vuole 1 ora, Da Brindisi a Otranto ci vuole 1 ora e non una giornata, Se poi vogliamo dire che manca la navetta fino a Otranto allora stiamo parlando di altro, ma non è con l'autostrada che si accorciano le distanze. Per l'aeroporto a Ugento ...... beh!

      il 13 settembre del 2012
      • Avatar di Marchese De Grillo

        Marchese De Grillo Mi raccomando, NON arrivate a Brindisi Papola dopo le 19,00. La prossima navetta per Lecce la prenderete alle 23,15! Pagando 6 euro. Oria al serio - Milano navette ogni 15'  (dalle 6 alle 24) a 5 euro!

        il 14 settembre del 2012
        • Avatar di Enrico Risolo

          Enrico Risolo Orio al Serio € 9,50 urbano; € 11,00 via Autostrada...... ma sempre 1,1/4 h ci vuole

          il 14 settembre del 2012
      • Avatar di Peppino Ditaranto

        Peppino Ditaranto Ma quanto siete bravi!!! Se arrivi a Brindisi e hai a disposizione un'auto, è chiaro che in un'ora e mezza arrivi a Santa Maria di Leuca. Provate a scendere in aeroporto a Brindisi e cercate di fare lo stesso tragitto con mezzi pubblici, oppure, fate a rovescio, cercate di raggiungere l'aeroporto di Brindisi, con trolley e borsoni partendo da Santa Maria al Bagno, o da Ugento, sempre utilizzando mezzi pubblici. Partendo da Milano, o da Venezia, o da Roma, ho sempre trovato passeggeri attesi da parenti con auto, per proseguire poi verso il basso SALENTO, perchè i mezzi pubblici sono carenti, inefficienti,  per non dire inesistenti. Inoltre, per quale motivo Rimini ha un aeroporto, con scuola militare per elicotteri, che viene utilizzato anche per voli civili, mentre questo non è possibile per Galatina? 

        il 14 settembre del 2012
    • Avatar di Mimmo

      Mimmo Monaco di Baviera ha un aeroporto a 40 Km di distanza dalla città, ma è servito benissimo: arrivi in aeroporto, prendi il treno e arrivi in pieno centro. Ci serve un altro aeroporto? No, occorre servire Brindisi in maniera intermodale (treno-autobus, etc...) e continuativamente. Sempre che gli ambientalisti siano d'accordo...

      il 13 settembre del 2012
  • Avatar di detto fatto

    detto fatto Sarò distratto ma turisti che ammirano mirto, corbezzoli, salvia selvatica, e altre piante selvatiche non li ho mai visti ai bordi della strada Maglie - Otranto o ai bordi di qualsivoglia strada statale o provinciale del salento. Chi ha veramente il piacere di godersi queste meraviglie della natura sa dove andare; non certo ai bordi delle strade. Ambientalisti, verdi, c'è un limite alla decenza. Come ci sono i percorsi ciclabili, le visite guidate alle riserve naturali è giusto che ci siano anche collegamenti stradali degni di questo nome.

    il 13 settembre del 2012
  • Avatar di Gianfranco

    Gianfranco certo il mondo ci inviadia il corbezzolo... e la salvia è il fiore all'occhiello del salento.. ma per favore.. ma per favore.. ma per favore... magari fossimo los angeles... quante se ne dicono.. per favore

    il 13 settembre del 2012