Assalti agli istituti di credito ed esercizi commerciali, condannati in cinque

La banda, composta da cinque brindisini, avrebbe agito anche nel Leccese, utilizzando un'audi A6. Quattro gli episodi contestati

LECCE – Sono cinque le condanne emesse in abbreviato dal gup del Tribunale di Brindisi, Tea Verderosa, nei confronti di una banda specializzata negli assalti ai bancomat degli istituti di credito, spaccate e furti a danno degli uffici postali e altri esercizi commerciali (tra cui gioiellerie e stazioni di servizio). I cinque, tutti brindisini, avrebbero agito anche nel leccese. In particolare, l’accusa contesta il tentato furto ai danni della banca Unicredit di Castrignano de’ Greci commesso il 9 luglio 2016; il tentato furto ai danni dell’ufficio postale di Scorrano nel commesso tra il 29 ed il 31 luglio 2016; il tentato furto ai danni della Unicredit di Calimera del 14 settembre 2016; il furto ai danni della gioielleria “Preziosi d’Arte” di Guagnano il 19 settembre 2016. Per gli assalti il gruppo utilizzava un'Audi A6, con rinforzi laterali e interni uguali a quelli usati nel periodo del contrabbando di sigarette.

La pena più alta, 9 anni e otto mesi, è stata inflitta a Cosimo Iurlaro, 41enne, ritenuto il promotore dell’associazione per delinquere. Ruolo di promotore anche per Giovanni Moro, 45 anni, condannato a 8 anni. Per Vincenzo Schiena, 38enne, a 4 anni e otto mesi di reclusione; 7 anni e due mesi per Omar Bianco; 4 anni e mezzo per Marco Santoro, 25, quattro anni e sei mesi di reclusione. Gli imputati sono assistiti dagli avvocati Ladislao Massari, Daniela d'Amuri e Pasquale Annicchiarico.

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