Assalto allo sportello postale: spericolato inseguimento fino al mare

Numerosi i danni allo sportello di Veglie, fatto esplodere. Ma la banda è fuggita a mani vuote: i malviventi inseguiti fino a Torre Lapillo

Lo sportello danneggiato nella notte. (Le foto della gallery sono di William Tarantino)

VEGLIE – Tanto "lavoro" per nulla. Ennesimo assalto a un ufficio postale, nella notte. I malviventi mettono a segno un colpo da dilettanti con la tecnica "della marmotta": all’interno del postamat e dell'ufficio, infatti, non vi era nulla di ciò che cercavano. E, soprattutto, sono stati scoperti da un vigilante e dai carabinieri, facendo così sfumare il piano: spericolato inseguimento fino a Torre Lapillo di Porto Cesareo, dove la banda è riuscita a far perdere le proprie tracce. L’episodio nel cuore della notte a Veglie, dove i ladri hanno preso di mira il forziere dell’ufficio postale di via Parco delle Rimembranze, facendolo esplodere con della polvere da sparo.

Il video: lasciano il colpo a metà e fuggono verso lo Ionio

Dopo aver danneggiato visibilmente lo sportello e mandato in frantumi la vetrata dell'ufficio, provocando danni per migliaia di euro, i ladri speravano di ricavarne il bottino. Ma qualcosa è andato storto. Se anche fossero riusciti a portare a termine il piano, avrebbero trovato davvero ben poco: i servizi dei vecchi sportelli di Poste italiane sono infatti automaticamente sospesi durante la notte e nei fine settimana. A restare funzionanti soltanto gli sportelli recenti, muniti di dispositivi di sicurezza di ultima generazione e sono inoltre blindati.

C’è un altro aspetto che i malviventi non avevano messo in conto: diversi uffici e istituti di credito, infatti, hanno comunicato eventuali disservizi relativi all’erogazione di denaro per questo week-end, per via di uno sciopero del primo e 2 agosto da parte del personale dei portavalori . Scoperto l’accaduto grazie al sistema di allarme che si è attivato immediatamente, sul posto sono giunte le guardie giurate dell’istituto di vigilanza “Ggs Security”, che hanno poi allertato anche le forze dell’ordine. Sono infatti accorsi i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Campi Salentina per i rilievi e le indagini. Ne è scaturito un folle inseguimento fino al litorale ionico dove, una volta giunti a Torre Lapillo, i malviventi sono riusciti a dileguarsi, a bordo di una Alfa Romeo Giulietta, seminando le forze dell'ordine.

I militari dell'Arma, sin dalla mattinata di oggi, si sono messi sulle tracce delle videocamere di sorveglianza, alla ricerca di indizi utili lasciati dalla banda. Non è inoltre escluso, come avvenuto in precedenti occasioni, che qualcuno del vicinato o passanti possano aver notato presenza sospette nei paraggi. Le testimonianze, oltre ai fotogrammi, potrebbero fornire un input decisivo nell'attività investigativa.

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