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Bullismo: undicenne insultato e picchiato dai compagni per il colore della pelle

A portare la vicenda alla luce è stata la madre del ragazzino, che con pazienza e amore è riuscita a farsi raccontare la verità dal figlio

LECCE – Una triste storia di bullismo misto a razzismo nei confronti di un undicenne di origini africane (figlio di un calciatore), “colpevole” di avere la pelle troppo scura. Una vicenda che dimostra come la stupidità e l’ignoranza restino germi difficili da estirpare. A portare la vicenda alla luce è stata la madre del ragazzino, che con pazienza e amore è riuscita a fare breccia nel muro di silenzio dietro cui il figlio si era trincerato.

“Erano due giorni che mio figlio tornava a casa triste e io chiedevo cosa c'è? – ha scritto la donna sul suo profilo Facebook –. Lui mi rispondeva puntualmente, niente mamma. Non mi sono arresa, perché conosco il mio bambino, sono riuscita a farmi dire il perché tornava a casa con gli occhi pieni di terrore. Quando l'ho saputo sono rimasta di sasso, con la sua delicata voce mi ha detto mamma, sono due giorni che quando torno a casa, un ragazzo molto più grande di me e i suoi compagni, mi riempiono di botte e di insulti perché sono nero”.

Gli atti di bullismo risalgono a mercoledì e giovedì scorso nel parcheggio del Foro Boario di Lecce, altri si sarebbero verificati nei bagni dell’istituto scolastico frequentato dall’undicenne. Il copione sempre lo stesso: insulti e botte con espliciti riferimenti al colore della pelle della piccola vittima. “Non so se la persona leggerà mai questo post, o se altri come lui lo leggeranno, vi dico solo vergognatevi”, il messaggio lanciato dalla madre, che ha presentato una denuncia presso la stazione dei carabinieri di Santa Rosa, che hanno avviato le indagini coordinate dalla Procura per i minorenni di Lecce. Quello vissuto dal ragazzino di colore non sarebbe, secondo indiscrezioni, un caso isolato. Vi sarebbero stati comportamenti analoghi a danno di altri ragazzi. 

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Commenti (16)

  • Non è solo dei genitori la colpa non scarichiamo per farli sentire liberi dalle loro responsabilità perchè la colpa è in primis loro e poi c'è da vedere se è da attribuire anche ai genitori! Ci sono figli di delinquenti che sono bravissimi e che mai nella vita seguirebbero le orme del padre o madre, mentre altri che certe strade le vanno proprio cercando! Quindi ogni uno è artefice delle proprie scelte!

    • Sta tranquillo che ci sono tanti perbenisti dalla reputazione di ferro che al chiuso delle loro mura domestiche educano i figli alla violenza (fisica o psicologica ) e all intolleranza.. magari iniziando a regalare loro una pistola giocattolo

  • Avevo segnalato ieri questa notizia qui su LP, non avendo trovato riscontro, oltre che su Repubblica mi chiedevo e ancora chiedo alla redazione: ma questa notizia è verificata? Siamo quindi sicuri che sia reale?

    • Avatar anonimo di Emilio Faivre
      Emilio Faivre

      A meno che non abbiano improvvisamente abbattuto la caserma dei carabinieri di Santa Rosa, temo che la notizia sia reale. Almeno. E' reale la denuncia. Poi dovranno fare accertamenti. E' ovvio.

      • grazie per la precisazione. Avendo visto l'articolo all'inizio solo su Repubblica e non in altre testate in giro avevo pensato (e sinceramente sperato) si trattasse di qualche fake da rete. Purtroppo a pensare bene non ci si azzecca mai, grazie della precisazione.

  • Ma iGenitori x caso educano all odio ?

  • alle marcelline a lecce anni addietro le suore facevano cantare ai bambini di sei anni "bell'abissina"!! senza parole

    • fatto le marcelline, mai cantato e sentito cantare nulla di simile in tanti anni.

      • mai sentito cantare alle marcelline .....si documenti!pensarono bene di farla cantare per la commemorazione del 150 anno della liberazione

  • Questi fatti non ammettono tolleranza

  • Non si tratta di rieducare i bulli da quattro soldi, ma di punire i genitori dell'operato dei figli. Nelle famiglie di questi "disabili" vi è quasi sempre l'inciviltà e la grande maleducazione dei genitori.

    • usare disabile anche tra virgolette per una connotazione negativa non è tanto "delicato". Più che disabilità chiamerei le cose con il proprio nome, è importante, INCIVILTA' o ignoranza al massimo credo sia più adatto per rendere l'idea

  • Avatar anonimo di Roberto X
    Roberto X

    Nel 2016 ancora con queste boiate medioevali! Ma su quale pianeta vivete? Vergognatevi!!!

  • C'è un vecchio proverbio che dice: " Meglio cornuto che ignorante, perchè se sei un cornuto lo sanno solo al tuo paese, se invece sei un IGNORANTE lo scoprono ovunque tu vada". Qualora le vicende venissero appurate ci sarebbe rilevanza penale ed è auspicabile che si faccia giustizia.

  • "La colpa è dei genitori", sarò retorico ma è la verità. Probabilmente questi bulli sono cresciuti in un clima familiare dove genitori e parenti esprimono il massimo disprezzo verso il "diverso" o lo "straniero", con le solite frasi populiste che conosciamo tutti.

  • Il buongiorno si vede dal mattino. Vergogna

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