Collaboratori scolastici senza impiego: infuria la protesta

Assegnati 84 posti su una platea di centinaia di aspiranti al ruolo: disagi anche per le scuole, private della necessaria vigilanza. Le rivendicazioni portate sul tavolo dell'Ufficio scolastico provinciale. Prossima tappa: Bari

Marina Schirinzi 13 settembre 2012
15

 

LECCE - Infuriati, a dir poco. I collaboratori scolastici, dopo le ore di tensione trascorse durante l’assegnazione delle nomine temporanee  a Casarano, hanno deciso di alzare il tiro della protesta, portandola all’attenzione del dirigente scolastico provinciale. Il clima durante il sit-in organizzato oggi sotto la sede del provveditorato a Lecce era irrespirabile. La tensione dei lavoratori è arrivata alle stelle, per quanto la riduzione dei posti disponibili all’interno degli istituti scolastici, fosse un fatto risaputo e, per questo, difficilmente recuperabile.

Gli stessi sindacati sono alla frenetica ricerca di una soluzione tampone: le 84 assegnazioni sono, infatti, del tutto insufficienti a coprire la vasta  platea degli aspiranti al ruolo. Per di più, conferma il referente Cgil, Francesco Colaci al termine di un giro per i plessi scolastici della provincia, la carenza di personale cronicizzata dai tagli all’istruzione operati dal governo Berlusconi in poi, renderà molto difficoltosa la ripresa delle normali attività educative.

L’emergenza è dettata dalla quasi impossibilità di sorvegliare adeguatamente gli alunni. Per di più, “se si dovesse ammalare un collaboratore scolastico, da chi verrebbe sostituito? Esiste persino il rischio di chiusura della scuola, come nel caso degli istituti elementari”, incalza il sindacalista.

Sul fronte lavorativo, campeggia una vera emergenza occupazionale che gli operatori affrontano con un carico di ansia aggravato dall’età che avanza. Salvatore, dopo anni spesi in panetteria, è saltato sul treno in corsa offerto dalla scuola: “Ma dopo un decennio di incarichi annuali, sempre rinnovati, scalando faticosamente le graduatorie, questo treno si è fermato. Cosa andrò a fare, adesso, alla mia età?”.

Lui è uno dei tanti, tantissimi, rimasti fuori dagli 84 posti temporanei. Molti suoi colleghi trascorrono l’intero anno scolastico aspettando di essere chiamati per una supplenza in caso di malattia. Si lavora a giornate, addirittura. “Che vita è questa?”, chiede con disperazione uno dei manifestanti.

A complicare la vertenza, e in generale tutta la situazione, ci si è messo anche il ministero della Pubblica istruzione che ha accantonato 470 posti da destinare agli ex Lsu, lavoratori socialmente utili. Con il risultato che “non sono ricoperti da nessuno, e non si sa quando verranno sbloccati”, chiarisce la sindacalista Cisl Gianna Guido che si dice pronta ad una battaglia legale, forte anche di una sentenza del Tar che ha dichiarato illegittimo il congelamento di questi incarichi.

Da parte sua, la dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale, nell’incontro odierno dei sindacati Flc Cgil, Cisl scuola, Uil scuola, Snals e Gilda Unams ha fatto spallucce. Non è di sua competenza l’aggiunta di altre nomine oltre a quelle già assegnate a Casarano, e che qualcuno aveva cercato addirittura di bloccare. “Sarebbe stata un’operazione inutile, che avrebbe solo rimandato il problema. Per questo noi sindacati abbiamo comunque deciso di procedere con l’assegnazione degli 84 posti per tutelare, almeno, quei lavoratori”, aggiunge la referente Cisl, ritornando sui dettagli di una giornata difficile.

Annuncio promozionale

Nei prossimi giorni le rivendicazioni verranno portate direttamente a Bari, presso la sede dell’Ufficio scolastico regionale. Nella speranza di riuscire ad aggiungere almeno un collaboratore in più, per ogni scuola della provincia.

15 Commenti

Feed
  • Avatar di Antonio

    Antonio Ognuno è libero di manifestare quanto vuole e per qualsiasi causa. D'altronde, per fortuna, esiste la libertà di pensiero. Io sono contrario a questa protesta perché non credo che lo Stato, per far fronte alla disoccupazione, debba necessariamente assumere coloro che non percepiscono uno stipendio seguendo una logica di sussistenza (politica che andrebbe contro ogni teoria macroeconomica). Piuttosto a chi manifesta consiglierei o di inventarsi un lavoro (azione assai ardua nel Salento e nell'Italia intera) o di emigrare (opzione che aiuta a vedere la realtà con occhi diversi). E' inutile sperare, dopo mesi passati come disoccupato e una crisi alle calcagne, di trovare un lavoro.
    Sarei curioso di sapere quanti tra i manifestanti quest'estate hanno provveduto per frequentare un corso di formazione professionalizzante con lo scopo di avere più opportunità di lavoro...

    il 14 settembre del 2012
    • Avatar di Signora Gina

      Signora Gina CARO ANTONIO tutta questa gente che oggi protesta....mesi fa era seduta sotto gli ombrelloni nelle marine leccesi e dintorni a prendere il sole e a farsi il bagnetto spensierato....ora che è arrivato l'autunno e l'estate è finita....mi sembra giusto dover iniziare a sciperare.....RIDICOLI....!!!

      il 14 settembre del 2012
      • Avatar anonimo di Rocco

        Rocco Questa estate, anche se la riduzione dei posti disponibili era risaputa, non avrebbe avuto senso manifestare per un qualcosa che ancora non era avvenuto.
        Solo in questi giorni c'è stata l'assegnazione delle nomine temporanee e i collaboratori scolastici hanno avuto il motivo per far sentire la loro voce.
        Il fatto che nei mesi estivi queste persone fossero al mare a fare il bagno che cosa cambia? Cosa dovevano fare? Rimanere chiusi in casa a piangere per le loro sfortune lavorative? A te cosa hanno tolto? 
        E' proprio vero, scrivi i commenti solo per consumare i tasti del tuo pc.

        il 15 settembre del 2012
        • Avatar di Signora Gina

          Signora Gina Vedo con piacere che vieni a farmi visita nei miei post.....bravo !!!! Quest'estate sarebbero dovuti andare alla ricerca di un posto di lavoro nonostante non fosse cosi semplice...ma almeno ci provavano...no starsene seduti e distesi sotto al sole e poi piangere a settembre quando il sole non c'è più....

          il 15 settembre del 2012
  • Avatar anonimo di Terrone Salentino

    Terrone Salentino Io il cervello lo uso a 360° cara signora, il mio riesce a farmi guardare oltre il mio bel verde giardino. E non mi dia del tu perchè io non la conosco.
    Grazie

    il 14 settembre del 2012
  • Avatar di Signora Gina

    Signora Gina forse non vi è stata chiara la mia risposta breve e concisa.....rpvo a spiegarvela con piu parole.....quando scrivo " avete rottooooooooo" non intendo dire che avete rotto perceh vi lamentate del fatto che non riuscite a portare uno stipendio a casa perche non pagati.....me ne guarderei bene e al contrario di chi dice che mi darebbe una "certa lezione" per questo io mi metto nei panni di coloro che si trovano in queste situazioni.....mi riferisco solo al fatto che per tutto questo non si puo e non si deve bloccare un'intera città....perceh cosi facendo perdete solo del tempo e vi illudete che tutto si possa risolvere comportandovi cosi! Dovete prendervela con chi non vi paga non con i liberi cittadini che magari si ritrovano a dover andare di urgenza in una farmacia del centro e si ritrovano la strada chiusa e bloccata per le vs contestazioni...ma sono modi? TERRONE SALENTINO la pancia bella e piena io ce l'ho ma ho saputo rischiare e facendo dei sacrifici....mi poteva andare male come andare bene.....ma se nella vita non rischi decidendo di rimanere sempre alle spalle degli altri senza rischiare non puoi vantarti poi di averla piena....pesale le parole prima di esprimerti e aziona il cervello....sempre se ce l'hai... ripeto ancora una volta NON BLOCCATE LA CITTA' non serve a niente lo stesso!

    il 14 settembre del 2012
    • Avatar anonimo di Rocco

      Rocco Leggo, con poco stupore, che anche in questa discussione hai trovato qualcuno a cui consigliare di azionare il cervello. A questo punto credo che tu abbia 5/6 frasi standard che utilizzi a casaccio nei tuoi commenti.
      E' risaputo che in Italia l'unico modo per farsi notare è quello di creare un po di disservizio e non quello delle lamentele scritte su una lettera.
      Se bloccare la città può servire ad aiutare i collaboratori scolastici rimasti senza impiego, ben vengano questo tipo di manifestazioni.

      il 14 settembre del 2012
      • Avatar di Signora Gina

        Signora Gina Mi dia del Lei perchè non la conosco

        il 16 settembre del 2012
    • Avatar anonimo di Terrone Salentino

      Terrone Salentino i sacrifici non li ha fatti solo lei, stia tranquilla.
      io grazie a Dio un lavoro ce l'ho, ma mai mi permetterei di dire "avete rotto" a chi scende in strada mettendoci la faccia per chiedere solo di lavorare.
      Vede cara signora, lei i sacrifici li conosce e non lo metto in dubbio, evidentemente non conosce il fallimento di quei sacrifici. Lei è stata fortunata e sono contento per lei, ma sappia che non tutti sono nati con la camicia.
      E quando parlo di lezione intendo dire cosa si prova a trovarsi senza lavoro da un giorno all'altro.
      E non dica: "mi metto nei loro panni"  altrimenti non ha senso scrivere quello che lei ha scritto.   "Prendetevela con chi non vi paga" ma le pare che quelle persone non lo abbiano fatto?
      Pesi lei le parole
      Buona giornata

      il 14 settembre del 2012
      • Avatar anonimo di Terrone Salentino

        Terrone Salentino daccordissimo con rocco

        il 14 settembre del 2012
  • Avatar anonimo di Terrone Salentino

    Terrone Salentino Probabilmente la Signora Gina deve uscire a fare shopping e il traffico la snerva.
    Signora le do un consiglio: se ha figli si preoccupi per il loro futuro, invece di preoccuparsi per le manifestazioni di chi reclama i suoi diritti.
    Forse le riesce difficile capire che senza lavoro non si vive?

    il 14 settembre del 2012
  • Avatar di lupin

    lupin Fanno benissimo a bloccare tutto.Cosa dovrebbero fare??? Non hanno alternative. E' l unico modo per farsi sentire.Vorrei vedere te se perdessi il lavoro e magari avere anche una famiglia sulle spalle.

    il 14 settembre del 2012
  • Avatar di Signora Gina

    Signora Gina Avete rotttoooooooooooo....non bloccate la cittaaaaaaaaaà

    il 13 settembre del 2012
    • Avatar anonimo di Gino Pitrizzi

      Gino Pitrizzi spero che i suoi problemi siano sempre il traffico, cara signora gina. e che disoccupazione e spettro della miseria non la colpiscano all'improvviso. se non riusciamo neanche a solidarizzare con chi non riesce a portare uno stipendio a casa, siamo davvero a un passo dalla disgregazione totale.

      il 14 settembre del 2012
    • Avatar anonimo di Terrone Salentino

      Terrone Salentino Commento lasciato da chi ha la pancia bella piena e vede il futuro con un certo ottimismo. Cara signora, le auguro di non avere mai problemi di lavoro, ammesso che lei ne abbia uno...anche se una certa "lezione" a chi ragiona come lei io la darei.
      Mi auguro che non blocchino solo la città, se può servire a dare una minima speranza a queste persone.

      il 14 settembre del 2012