Sette sanzioni in città: un uomo in giro nonostante l'obbligo alla quarantena

La polizia locale ha acquisito 176 autocertificazioni, di cui alcune non attendibili. Controlli anche nelle marine e un minuto di silenzio per le vittime del Coronavirus

Gli agenti impegnati nei controlli.

LECCE – Controlli no stop sul territorio leccese da parte della polizia locale. Le verifiche di oggi, in particolare, sono state concentrare nelle marine di San Cataldo e Torre Chianca e sulle strade limitrofe. Delle 176 autocertificazioni vagliate dagli agenti, sette le violazioni delle limitazioni alla mobilità imposte dal decreto. Il personale di viale Rossini ha così proceduto a elevare sanzioni da 400 euro a carico di due coppie di coniugi per “spostamento non individuale ingiustificato”. Una è stata fermata a bordo di un veicolo proveniente da Surbo e diretto a Torre Chianca, per "accudire gli animali presso una casa di campagna". L'altra trovata a piedi in centro città e diretta a fare la spesa.

Elevato un verbale anche nei confronti di una donna residente a Lizzanello, che, fermata in via Pitagora, ha dichiarato di essere stata costretta a prelevare presso un sportello Postamat in città, perché fuori servizio quello del proprio comune. Versione poi smentita, però dalla direzione dell'ufficio postale contattata telefonicamente. Infine, anche la contestazione di una violazione dell'obbligo di isolamento domiciliare fiduciario di quattordici giorni, ad un cittadino leccese rientrato da un viaggio in Albania lo scorso 28 marzo. L’uomo è stato trovato a bordo di un veicolo assieme alla moglie, anche lei rpoi aggiunta da una multa.photo_2020-03-31_18-35-23-2

Nella pomeriggio di oggi, inoltre, gli agenti hanno prestato ausilio al personale Asl impegnato  nell'acquisizione dei tamponi Covid-19, scortando il veicolo dei sanitari per favorirne lo spostamento. In collaborazione con il Dipartimento di prevenzione, inoltre, la polizia locale ha provveduto a notificare la comunicazione di isolamento domiciliare con misura obbligatoria di quarantena a 14 persone residenti a Lecce, da considerarsi in “contatto stretto” con persone affette da Coronavirus. In serata, in totale, le attività commerciali controllate sono state 81, ma tutte risultate in regola. Infine al numero 0832.230049, dedicato all’assistenza della popolazione, che risponde dalla sede del Centro operativo comunale di via Giurgola che ospita l’iniziativa benefica “Lecce solidale”, i volontari hanno ricevuto 139 chiamate, 62 per ritiro farmaci, 22 di generi alimentari e 55 di informazioni.

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Presenti alla cerimonia di questa mattina

A mezzogiorno, anche gli agenti della polizia locale hanno reso omaggio alle vittime della pandemia da coronavirus, osservando un minuto di silenzio davanti alle bandiere ammainate a mezz'asta sul piazzale di ingresso del comando di Viale Rossini. Un momento solenne che ha interrotto brevemente l'attività di controllo che le pattuglie svolgono senza soluzione di continuità sul territorio comunale, per accertare il rispetto delle misure di contenimento del contagio e che da ieri prevede un quotidiano pattugliamento del quartiere litorale.

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