"Dammi 550 euro o metto una bomba", a giudizio per tentata estorsione

Nuovi guai giudiziari per un 42enne di Galatone, che avrebbe cercato di estorcere denaro al titolare di un'azienda edile

LECCE – Avrebbe preteso dal titolare di un’azienda edile di Galatone, attraverso un suo dipendente, la somma di 550 euro, minacciando in caso contrario di mettere una bomba al deposito. Una tentata estorsione, avvenuta a ottobre del 2017, che per vari motivi non si è concretizzata ma che è costata ad Alessandro Loiola, 42enne di Galatone noto per altri episodi simili avvenuti negli anni scorsi, una denuncia e un procedimento penale.

Loiola, assistito dall’avvocato Roberto De Mitri Aymone, è stato rinviato a giudizio dal gup Michele Toriello per tentata estorsione, al termine dell’udienza preliminare. Il processo si aprirà il 21 marzo prossimo dinanzi al giudice monocratico del Tribunale di Lecce.

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