Denuncia il furto di un fucile e di una pistola, ma nei guai vi finisce lui

A Taurisano un 65enne indagato. Da casa sono sparite alcune armi. Ma dagli accertamenti emerse irregolarità sulla custodia

Foto di repertorio.

TAURISANO – Denuncia il furto di una pistola e di un fucile, ma nei guai, prima ancora dei ladri, al momento ancora da identificare, vi finisce lui stesso. Per non aver usato tutte le opportune cautele nella custodia delle armi che la legge prevede. Nei guai è così finito un 65enne di Taurisano, denunciato dagli agenti di polizia.

Presso il commissariato di Taurisano, l’uomo, si è rivolto per spiegare che dalla sua abitazione sono stati rubati una pistola calibro 44 Smith & Wesson con tanto di venticinque proiettili, più un fucile semiautomatico calibro 12. Armi e munizioni erano tutti regolarmente detenuti. L’uomo ha il porto d’armi.

Ma nel corso dei sopralluoghi sul luogo del furto e, soprattutto, dei vari accertamenti sulla documentazione, i poliziotti hanno scoperto che l’uomo era titolare di ulteriori armi (un fucile e una carabina). Detenute presso un luogo diverso rispetto a quello indicato all’atto della denuncia. Le armi sono così state ritirate in via precauzionale.

Sempre a Taurisano, gli agenti del commissariato diretto dal vicequestore aggiunto Salvatore Federico, hanno sottoposto a fermo amministrativo uno scooter Aprilia 50. Nei guai è finito un 22enne del posto, che vi circolava senza aver mai conseguito la patente. Gli è stato elevato un maxi-verbale da 5mila euro.     

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