Droga abbandonata sulla costa: trovati altri 46 chili

Dopo il ritovamento a Ugento di 34 chilogrammi di marijuana, nei giorni scorsi era già stata individuata dai finanzieri, a Sant'Andrea, un'altra partita di cannabis. Lo stupefacente era in un borsone

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MELENDUGNO - E' solo un'ipotesi, ma quella rinvenuta qualche giorno fa dai militari del comando provinciale della Guardia di finanza di Lecce, in collaborazione con la Sezione operativa navale di Otranto, sul litorale adriatico, 46 chilogrammi di marijuana, potrebbe fare parte della medesima partita di droga trovata ieri mattina da alcuni passanti in località Lido Marini, a Ugento, altri 34 chilogrammi, sempre di cannabis, sequestrata poi dai carabinieri avvertiti dalle persone che avevano individuato lo stupefacente abbandonato sulla battigia.

I finanzieri hanno rinvenuto la marijuana in un borsone, suddivisa in 26 panetti, a sud di Sant'Andrea, costa adriatica, tra "Frassanito" e i Laghi Alimini. Anche in questa circostanza, come nel primo ritrovamento di Ugento, la droga era intrisa d'acqua. L'ipotesi è che gli scafisti provenienti dall'Albania, durante una delle tante traversate lungo il Canale d'Otranto verso la coste salentine, si siano potuti disfare della droga per avere incontrato mare grosso, e quindi alleggerire il natante, oppure per timore di potere essere sorpresi dalle forze dell'ordine in una zona "calda" agli sbarchi clandestini.

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