"Gratta e vinci" per un provino nel calcio: furti e truffe, l'arte di arrangiarsi

Televisori, condizionatori, scooter e cellulari rubati. Una raffica di denunce dei carabinieri fra Casarano, Taviano e dintorni

Repertorio.

CASARANO – C’è chi ruba con poco stile e chi raggira con spiccata fantasia e parlantina. Tanto da capire la fiducia di un commerciante, chissà, forse per placare la propria fame di gioco compulsivo o magari per far girare i “gratta e vinci” a modo proprio.

Il bello di questa storia è che, per ottenere ben tre blocchetti di lotterie istantanee (valore totale, 900 euro), I.A., 44enne di Casarano, avrebbe promesso al titolare di una tabaccheria un compenso di particolare rilievo: un provino per un suo giovane parente, presso un club professionistico. Poi, ovviamente, perché le cose andassero in porto, sarebbe stato necessario convincere gli osservatori sul fiuto del gol e le doti atletiche del giovane. Ma, intanto, una di quelle occasioni che non si possono perdere per strada, così.

Ma il provino, nemmeno a dirlo, non c’è mai stato e il debito di 900 euro (ma che strano) è rimasto insoluto. Ovviamente, l’uomo è diventato irrintracciabile e così ci hanno dovuto pensare i carabinieri a... stopparlo. E ora il 44enne dovrà rispondere di truffa.

E’ solo una delle tante storie che tradiscono un modo di vivere ai tempi della crisi. Piccole e grandi frodi, vicende più o meno ordinarie, qualcuna quasi da commedia, che emergono da una serie di interventi svolti dai militari della compagnia di Casarano e delle stazioni dipendenti.   

Uno dei reati più comuni è la ricettazione, cioè farsi “pizzicare” con oggetti rubati. Non sempre è dimostrabile che chi li abbia con sé, sia anche l’autore materiale del furto. Ma alla legge non si sfugge comunque. A Matino, per esempio, B.A., 28enne, è stato fermato alla guida di uno scooter. Che, guarda caso, aveva il numero del telaio abraso per renderne evidentemente irriconoscibile la provenienza. Mentre a Taviano, in casa di G.S. 43enne, erano all’improvviso arrivati un televisore Lcd 55 pollici nuovo e un bel condizionatore completo. Peccato che non fossero suoi. I militari, durante una perquisizione, hanno così ritirato tutto, visto che si trattava di oggetti rubati qualche giorno prima in un’abitazione della stessa cittadina. Denuncia di ricettazione anche per lui.  

Sempre in tema di furti in abitazioni (un tormentone, praticamente ovunque), sono stati iscritti nel registro degli indagati P.I., 28enne e C.F., 38enne, anche loro di Taviano. Sono stati denunciati al termine di indagini portate avanti dai carabinieri di Melissano e riconosciuti quali autori di due furti in abitazione. Durante una perquisizione nelle loro case, sono sati trovati in possesso di una parte della refurtiva.

Sempre di furto, e sempre a Taviano, risponde anche una 49enne rumena. Con mano svelta, ha rubato da una tabaccheria il telefono cellulare di un 54enne. Che però aveva a sua volta l’occhio svelto e non s’è fatto sfuggire il “dettaglio”. A Torre Suda, infine, marina di Racale, M.A., 33enne (anch’egli di Taviano), è stato sorpreso ad aspirare gasolio dal serbatoio di un escavatore usato per i lavori di rifacimento della rete fognaria. Il prezioso gasolio, uno dei beni più ricercati in assoluto, tanto da andare... a ruba. 

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