Collisione in porto, fra avaria e carenze scatta il fermo per il maxi yacht

L'incidente dovuto a un guasto nella trasmissione tra ponte di comando e motore. Ma la guardia costiera ha riscontrato anche problemi di certificazioni

SANTA MARIA DI LEUCA – E’ stata un’avaria al sistema elettronico di trasmissione della propulsione tra ponte di comando e l’apparato motore a provocare, ieri pomeriggio, l’incidente nel porto di Leuca in cui il maxi yacht commerciale “Blue Magic” ha letteralmente travolto una barca vela ormeggiata. Per fortuna, senza nessuno a bordo, perché la barca risultava sotto sequestro.

L’accertamento è stato disposto in mattinata ed eseguito dagli ispettori del nucleo Psc (Port State control, ovvero, controllo da parte dello Stato d'approdo). E’ stato chiarito, quindi, il motivo per cui la grossa imbarcazione non ha risposto più ai comandi. Con l’urto divenuto, a quel punto, inevitabile.

E non è tutto. Durante l’ispezione, sono state riscontrate alcune irregolarità. Riguardano la certificazione di sicurezza in possesso all’unità e all’equipaggio. La guardia costiera ha ravvisato anche la mancanza di alcune delle pubblicazioni nautiche necessarie per intraprendere la navigazione verso il successivo porto, in Montenegro.

A causa delle carenze riscontrate, che sono fonte di potenziale pericolo per la sicurezza della nave e del suo equipaggio, è stato disposto il fermo amministrativo. Significa che, prima di ripartire, si dovrà riparare l’avaria e provvedere a eliminare tutte le carenze accertate. Con un’ulteriore visita di controllo della guardia costiera. Significa che i tempi, per la “Blue Magic”, potrebbero dilatarsi, considerando tipo di problematiche e costi.

L’incidente, di certo, è stato a suo modo “spettacolare”. L’imponente imbarcazione ne ha schiacciata un’altra, spezzando anche l’albero per il sostegno della vela, e finendo con la prua sporgente sul molo del porto turistico di Leuca.

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