In fiamme 150 balle di paglia stipate in un deposito. Ore di intervento per i vigili del fuoco

Due roghi sono scoppiati all'alba, a Tricase e in città. Nel primo episodio, i pompieri hanno lavorato diverse ore per spegnere le fiamme divampate in una stalla che ospita decine e decine di balle di paglia. A Lecce ha preso fuoco l'auto intestata a un 86enne, parcheggiata in via Siracusa

I vigili del fuoco a Tricase, questa mattina

TRICASE – L’intervento dei vigili del fuoco è cominciato dalle 6 del mattino ed è proseguito per diverse ore. Un vasto incendio ha, infatti, colpito un locale che ospitava circa 150 di balle di paglia di piccole dimensioni, alla periferia di Tricase. Il rogo si è sviluppato all’interno di una stalla, adibita a magazzino da parte di un agricoltore del luogo. Lo stabile si trova in via Madonna della Pietà, nei pressi del campo sportivo della cittadina del Capo di Leuca, a pochi metri dalla frazione, Lucugnano.

L’incendio è stato domato dai vigili del fuoco del distaccamento di Tricase, sopraggiunti assieme alle forze dell’ordine per mettere in sicurezza la zona. E’ complesso, almeno al momento, stabilire le cause dell’accaduto. La certezza, invece, sta nell'ingente la quantità di danni arrecati dal fuoco, ancora in fase di quantificazione. Sconosciute anche le cause che lo hanno provocato: non è esclusa la matrice dolosa del gesto, ma l’ipotesi più plausibile, al momento, sembra essere quella del cortocircuito.

Nel locale, infatti, già poco arieggiato, vi sono diversi cavi e fili elettrici. Una singola scintilla, tra il fieno, potrebbe essersi rivelata sufficiente per innescare il rogo. Alcune ore prima, un altro incendio è scoppiato anche in città. Le fiamme hanno colpito una Lancia Delta, parcheggiata all’altezza del civico 38 di via Siracusa, nella zona dello stadio (Nella gallery, le immagini dell'incendio). L’auto, intestata a un uomo di 86 anni, ma in uso a un parente, è andata a fuoco per cause ancora da chiarire.

Per domare le lingue di fuoco sono intervenuti i pompieri del comando provinciale. Effettuato il sopralluogo, però, non è stata rinvenuta alcun traccia utile alle indagini. Gli agenti della sezione volanti, sopraggiunti per ascoltare il titolare del veicolo e ricostruire l’accaduto, non hanno escluso alcuna pista, compresa quella dolosa.  Le indagini, attualmente in corso, sono nelle mani del personale della questura.

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