In fiamme i cartoni, paura e danni di notte all'esterno del grande bazar

L'incendio attorno alle 23,40 a Gallipoli, su Corso Italia. Sul posto i vigili del fuoco con un'autobotte. Il rogo non s'è fatto strada nel negozio, gestito da cinesi, ma sono rimasti annerite insegna, parete e balcone sovrastante

GALLIPOLI – All’esterno erano accatastati cartoni e pedane. Ed è da lì che è scaturita la fiammata. Se all’origine, poi, vi sia stato un incidente, come un mozzicone di sigaretta ancora acceso lanciato da qualche sbadato che potrebbe aver innescato il rogo, o l’atto volontario di qualche malintenzionato, questo non è ancora dato sapere. Certo è che l’incendio ha dato da lavorare ai vigili del fuoco del distaccamento di Gallipoli, che, intorno alle 23,40, sono arrivati sul posto con una squadra e un’autobotte.

L’intervento è durato un’ora circa. Meno di altre circostanze, perché le fiamme sono state spente in tempo e tutto s’è limitato alla facciata esterna del bazar Yang al civico 82/B di Corso Italia, a Gallipoli. Ma, di certo, sono stati attimi di tensione, quelli vissuti dai residenti della palazzina sotto la quale si trova il negozio, gestito da commercianti cinesi.

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Le fiamme, infatti, si sono levate per diversi metri dal suolo, colpendo in particolare il balcone al primo piano, che è rimasto annerito. Esattamente come l’insegna del bazar e la porzione di parete accanto alla quale si trovavano i cartoni, fra l’ingresso principale e un cancello di servizio del palazzo, chiuso da un lucchetto.

Il fuoco, per fortuna, non s’è fatto strada negli ampi locali commerciali, o la situazione sarebbe stata difficile da gestire. All’interno, infatti, si trova mercanzia d’ogni genere, anche oggetti facilmente infiammabili, come detersivi, giocattoli e indumenti. Sul posto, per gli accertamenti, anche le volanti di polizia del commissariato.

I poliziotti hanno preso atto del fatto che i vigili del fuoco non abbiano trovato tracce di liquido infiammabile, ma è più che mai ovvio che qualcosa abbia provocato il rogo e, di certo, non un cortocircuito. Purtoppo, però, non ci sono telecamere all'esterno per fare chiarezza. Il punto colpito dalle fiamme è stato transennato dalla polizia locale. Il negozio, comunque, questa mattina è regolarmente aperto.   

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