Morì a 16 anni in sella al suo scooter, condanna lieve per l'automobilista

Un anno, con pena sospesa e non menzione della condanna, per la 32enne coinvolta nell'incidente stradale in cui perse la vita uno studente

LECCE – Un anno, con pena sospesa e non menzione della condanna, nel giudizio abbreviato nei confronti di A.F., la 32enne di Copertino coinvolta nell’incidente stradale in cui, a novembre del 2016, ha perso la vita Emanuele Raganato, studente di 16 anni. Il gup Edoardo D’Ambrosio ha disposto nei confronti delle parti civili  (nella sentenza pronunciata ieri), rappresentate dagli avvocati Marco Castelluzzo e Francesco Calabro, una provvisionale di 2mila euro. L'accusa nei confronti dell'imputata è di omicidio stradale. 

La vittima era in sella al suo scooter quella drammatica sera, mentre la donna era alla guida di una vecchia Lancia Y. L’incidente è avvenuto all’altezza di un incrocio tra via De Gasperi e via Lecce. L’impatto fra lo scooter e l’auto fu violento, per il 16enne non ci fu nulla da fare.

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