Ladri nello studio radiologico: nella fuga una minaccia contro il vigilante

E' successo nella notte a Ruffano, nell'Ars di piazza Sauro. Non c'erano soldi da rubare. Intercettati da una guardia giurata

RUFFANO – Hanno tentato il furto nello studio Ars Radiologica, struttura diagnostica di Ruffano, ma l’allarme li ha costretti alla fuga, non prima di un confronto ravvicinato con un vigilante della Deiacosecurity. Quando la guardia giurata ha raggiunto il luogo, in piazza Nazario Sauro, nel centro storico del paese, s’è trovata davanti due soggetti: uno, all’esterno, che fungeva presumibilmente da “palo”, e l’altro che stava giusto uscendo in quel momento dallo studio. Per garantirsi la fuga, hanno anche minacciato il vigilante, con diverse parole in dialetto, intimando di andarsene *. Poi, si sono dileguati a piedi. Possibile che avessero un mezzo nelle vicinanze.

E’ successo poco prima delle 4 del mattino. Alle 3,50, infatti, è scattato l’allarme, raccolto dalla centrale operativa dell’istituto di vigilanza, che ha inviato un proprio uomo sul posto per una verifica. La guardia ha raggiunto lo studio radiologico nell’arco di tre minuti, trovandosi di fronte i due malviventi, prossimi alla fuga, ma senza bottino. Non è chiaro se la pistola fosse vera o un giocattolo, ma, comunque, non sono stati esplosi colpi. E in breve i ladri hanno fatto perdere le tracce.

Sono stati chiamati i carabinieri, per un sopralluogo con la proprietà. E si è accertato che i malviventi sono riusciti a penetrare nello studio attraverso un finestrino collocato sulla parte posteriore dell’edificio. Hanno fatto a tempo a rovistare nella reception, ma non c’erano soldi. Non sono entrati, invece, nelle altre stanze, dove vi sono, fra l’altro, i macchinari usati quotidianamente per gli esami.

Non è il primo tentativo di furto, peraltro, delle ultime notti. Qualche sera addietro, infatti, alcuni ladri sono riusciti a entrare nella rivendita annessa a un distributore di carburanti sulla Corigliano d’Otranto-Cutrofiano, sottraendo diverse stecche di sigarette, ma dovendole abbandonare all’arrivo di un vigilante.

* Nota: rettificato il passaggio sulla pistola, pare che non ne avessero.

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