Violenta aggressione in stazione a colpi di bottiglia, scatta un arresto

In carcere un indiano, arrestato dalla polizia. Ieri sera la lite con un marocchino, davanti a decine di passanti. Entrambi sono rimasti feriti e medicati in ospedale

Una delle volanti intervenute ieri sera.

LECCE – Un uomo di nazionalità indiana, Singh Harpreet, 30enne, è stato arrestato per quanto avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri su viale Oronzo Quarta, nei pressi della stazione ferroviaria di Lecce. L’aggressione a un altro straniero, un marocchino 41enne, gli è costata cara: il pubblico ministero di turno, Giovanni Gallone, l’ha destinato al carcere di Borgo San Nicola.

Entrambi erano ubriachi e, per futili motivi (legati alla gestione dell’attività di posteggiatori abusivi), hanno iniziato al litigare. Erano le 18 e in quel momento erano appena arrivati alcuni treni. Dalla stazione stavano quindi uscendo molti passeggeri, che si sono trovati davanti a una furiosa aggressione nei pressi di una pensilina, davanti alla fermata degli autobus urbani.

Spaccati mascella e naso

Stando alle ricostruzioni della polizia (sul posto gli agenti della Sezione volanti), al culmine della discussione, Harpreet avrebbe spaccato una bottiglia di birra, colpendo il marocchino sul volto e ferendolo gravemente, tanto da riportare non solo ferite da taglio, ma anche la frattura scomposta della mascella e del setto naso. Lo stesso indiano è rimasto ferito nel corso dell’aggressione, tanto che anch’egli è stato trasportato in ospedale, al pronto soccorso del “Vito Fazzi”, per accertamenti.

Harpeet è una delle persone che gravitano da sempre attorno alla stazione. Irregolare e con più decreti d’espulsione accumulati nel tempo, spesso arrivano telefonate dei cittadini ai numeri d’emergenza per soccorrerlo, perché in evidente stato ebbrezza, e qualche volta scambiato persino per morto. Ora risponde di lesioni aggravate. Lo stesso marocchino, però, ha subito un procedimento. E’ stato denunciato per aver violato il provvedimento del foglio di via obbligatorio emesso dal questore di Lecce lo scorso 16 ottobre. Aveva il divieto di fare ritorno a Lecce per tre anni.

Il secondo episodio violento in poche ore

La vicenda di ieri è peraltro arrivata a breve distanza da un altro pestaggio, da parte di alcuni bulgari ai danni di un paio di pachistani, dopo una discussione con alcune prostitute. Episodi che hanno messo a nudo, ancora una volta, tutte le problematiche sulla sicurezza nella zona che, prevedibilmente, non sono state risolte con un'intensificazione dei controlli che, pure, hanno portato nell'immediato diversi risultati.

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