In tre nel market dismesso per rubare scaffali. E c'è chi rapina le noci

Una serie di arresti e denunce sono stati messi a segno dai carabinieri fra Casarano e dintorni per reati predatori

CASARANO – Furti e rapina, nella zona di Casarano scatta l’offensiva. E si arriva a tre arresti e a una serie di denunce. Proprio a Casarano, i carabinieri della sezione radiomobile e delle stazioni locale e di Collepasso, hanno effettuato tre arresti per furto aggravato e ricettazione. Ai domiciliari sono finiti Cosimo Giorgino, 34enne, Chiara Macrì, 21enne e Federica Salamone, 20enne, tutti del posto. 

I tre sono stati sorpresi a rubare dall’interno di un supermercato di via Ferrari, dismesso da circa due anni, un ingente quantitativo di scaffalature metalliche, dopo aver forzato il portone d’ingresso. All’arrivo dei carabinieri, gran parte delle scaffalature erano già state posizionate sul cassone di due motocarri, entrambi sequestrati.

Uno di questi è risultato, peraltro, rubato e per tale motivo Giorgino risponde anche di ricettazione. L'altro, invece, è risultato di proprietà di un uomo del posto. Poco dopo, s'è presentato in caserma un minorenne, sostenendo che vi fosse lui alla guida, e per tale motivo è stato denunciato. C'è da dire che, sulla scena, all'arrivo dei carabinieri, c'erano almeno setto od otto soggetti. Alcuni sono riusciti a scappare. La refurtiva, del valore approssimativo di circa mille euro, è stata restituita alla proprietà, ovvero la Società Cooperativa Alleanza 3.0 di Castenaso, in provincia di Bologna, che gestisce supermercati.

Denunce per furti e ricettazione

Rispondono, invece, di rapina in concorso, a Melissano, due donne ed un uomo di origini albanesi. I tre sono stati denunciati, al termine di indagini, dai carabinieri, i quali hanno accertato che le due donne, dopo essersi introdotte nel giardino di un’anziana donna ed aver rubato dagli alberi circa 30 chilogrammi di noci, una volta sorprese dalla proprietaria, avrebbero fatto intervenire sul posto l’uomo, che, agevolandole la fuga, avrebbe poi minacciato di morte la vittima, qualora si fosse rivolta alle autorità.

Un uomo di Racale, invece, è stato denunciato per ricettazione. Dopo una perquisizione domiciliare, i carabinieri hanno trovato in casa sua un televisore led da 50 pollici, Philips, risultato rubato il 13 gennaio scorso a un ragazzo del posto (che se l’è visto restituire). A Taurisano, infine, rispondono di furto aggravato e ricettazione e un fratello e una sorella.

I militari, dopo denuncia di furto di un telefono cellulare sporta da un uomo, hanno accertato che l’apparecchio era finito nelle mani del fratello della donna. Quest’ultima, a sua volta denunciata, poiché sarebbe stata proprio l’autrice del furto, messo in atto mentre prestava assistenza domiciliare all’anziano suocero della vittima.

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