Gemelli Quarta, addio anche a Marco: la dura lotta con la sindrome

L'uomo Merine, affetto da una grave patologia, è spirato nelle scorse ore, seguendo il fratello Sergio, deceduto nel 2016. La malattia era peggiorata nel tempo. Il loro, un caso seguito spesso anche nelle cronache nazionali

In foto: i gemelli Quarta.

MERINE – Marco Quarta è spirato questa mattina. L'uomo, affetto da una grave patologia neuromuscolare, la sindrome di Duchenne, che gli impediva di vivere un'esistenza piena e autonoma, ha seguito il gemello Sergio, ugualmente ammalato e deceduto nel 2016.

La famiglia di Merine era già tristemente nota alle cronache per la situazione di profonda sofferenza umana in cui versavano i due fratelli. Ma anche per le condizioni di disagio economico in cui si trovavano, a causa dei soldi necessari a fronte alle spese delle cure mediche e dei macchinari necessari a tenerli in vita, assicurando la ventilazione artificiale e la nutrizione del corpo.

In loro soccorso si era mobilitata l'associazione Codici Lecce chiedendo che venissero annullati i debiti accumulati negli anni e che avevano portato anche al fermo dell'auto. I due avevano raccolto la calda solidarietà delle persone intorno, sensibilizzate dai mass media.

Ma la patologia degenerativa si è rivelata inesorabile e ha fatto il suo corso, avendo la meglio sulla vita dei due gemelli. Marco, costretto a sopportare indicibili sofferenze dovute al peggioramento della malattia, aveva già chiesto di staccare i macchinari, come riferì a suo tempo l'avvocato Gallotta.

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