Morciano di Leuca, l'Ufficio postale resta inaccessibile alle persone disabili

La denuncia arriva da un'associazione di Alessano, dopo che l'azienda si è resa indisponibile ad intervenire in maniera strutturale sulle barriere architettoniche. Botta e risposta tra il consigliere comunale Durante e le Poste

MORCIANO DI LEUCA - Gli uffici postali di Morciano di Leuca, siti in via Alcide De Gasperi, rimarranno inaccessibili alle persone disabili. Nonostante le numerose segnalazioni, tra cui quella dell'associazione di volontariato “Insieme per i disabili” di Alessano, è questa l'incredibile posizione di Poste Italiane, secondo cui i vincoli strutturali e urbanistici di questa sede non permettono la realizzazione di interventi edili sulle strutture. Così è, se vi pare.

La singolare proposta di Poste Italiane, per aggirare il disagio, è quella di attivare un servizio a chiamata "che consenta di segnalare la propria presenza all'esterno e di essere assistiti dal personale per lo svolgimento delle operazioni richieste".

«È vergognoso – commenta Luigi Russo, presidente dell'associazione “Insieme per i disabili” – impedire in un luogo pubblico come l'ufficio postale, l'autonomia delle persone disabili, costrette a chiedere aiuto ai passanti per inviare una raccomandata o pagare una bolletta. L'inclusione parte innanzitutto dalla quotidianità e dal libero accesso agli spazi pubblici».

Nonostante siano passati molti anni dall’entrata in vigore non solo del Dpr 384/78, ma anche dalla legge 49/86 che prescriveva per gli edifici pubblici già esistenti l’obbligo di adottare entro un anno i cosiddetti Piani di eliminazione delle barriere architettoniche), nessuno ha mai provveduto ad eliminare un primo gradino per accedere al cortile dell’ufficio e una seconda rampa di scale. Alla totale assenza di scivoli, inoltre, si aggiunge la presenza di una porta d’accesso all’ufficio di dimensioni di gran lunga inferiori a quelle necessarie per consentire il passaggio ad una sedia a rotelle.

Oltre alla denuncia dell'associazione, c'è poi una lettera del capogruppo comunale di "Uniti per Morciano", Luca Durante, in cui ha sottolineato il "comportamento decisamente discriminatorio" delle Poste. Nel testo, si chiede "un intervento immediato per l’abbattimento delle barriere architettoniche dell’Ufficio postale", riportando "tale incresciosa situazione nel sentiero della legittimità, della civiltà e, soprattutto, del rispetto della dignità umana".

Non si è fatta attendere la risposta dell'azienda, che, come sottolineato in apertura, ha chiarito l'impossibilità di interventi sull'ufficio esistente: "Ci preme rilevare che l'attenzione alle persone diversamente abili rappresenta per Poste Italiane un valore che ha trovato riscontro nella progettazione e nella realizzazione dei nuovi uffici postali oltre che negli interventi realizzati nelle sedi tradizionali".

"Purtroppo - si legge - in molte sedi storiche, sono presenti vincoli strutturali o urbanistici che ostacolano o addirittura impediscono del tutto la realizzazione di interventi edili sulle strutture, anche se queste interessano lo spazio esterno agli uffici, come nel caso dell'ufficio di Morciano di Leuca, dove il notevole dislivello tra la sede stradale e il piano di calpestio dell'ufficio postale è tale da non consentire la realizzazione di una rampa al servizio dei diversamente abili".

"Pertanto - concludono da Poste italiane -, si sta provvedendo ad installare un pulsante di chiamata, opportunamente segnalato e facilmente accessibile, che consenta di segnalare la propria presenza all'esterno e di essere assistiti dal personale per lo svolgimento delle operazioni richieste".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Choc a Calimera: medico di base colpisce con calci e pugni un 87enne

  • "Assalto" all'ipermercato per le offerte pasquali: assembramenti, arrivano i carabinieri

  • Coronavirus, muore 40enne positivo. Stretta su Pasqua e Pasquetta: “Nessuna gita consentita”

  • Epidemia da Covid-19: cinque decessi in provincia di Lecce, 18 nuovi casi

  • Incendiano l’auto di un 33enne: ma le videocamere immortalano la scena

  • Il passo del contagio ancora lento, ma in provincia di Lecce tre decessi

Torna su
LeccePrima è in caricamento