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Donna stroncata dal virus dell'influenza. Non si era vaccinata

Vittima una 58enne di Morciano di Leuca. E' il primo caso in Puglia. Il decesso al "Panico" di Tricase. Aveva subito il trapianto di un rene

Vaccino antinfluenzale.

TRICASE – Nonostante le sue precarie condizioni di salute, non si era vaccinata. E quando è arrivata in ospedale, al “Cardinale Panico” di Tricase, era già in condizioni critiche, con un’insufficienza respiratoria. Condotta direttamente nel reparto di Rianimazione, è spirata il 14 gennaio (anche se le prime notizie sono emerse solo in queste ore, a seguito di un articolo dell’edizione di Bari di Repubblica).

E’ una donna di 58 anni di Morciano di Leuca la prima vittima in Puglia dell’influenza. Ma se il virus H1N1 ha colpito con tale violenza sul corpo di una persona relativamente giovane, si deve, purtroppo, forse anche alla mancanza d’attenzione per un’immunizzazione che è fortemente indicata in caso di determinate patologie.

La donna, nel caso specifico, aveva la funzionalità renale ridotta. E in passato, a Bari, dov’era stata in cura, aveva anche subito il trapianto di un rene. Una condizione, la sua affezione, che richiede per i medici necessariamente il vaccino proprio per scongiurare gli effetti letali del virus. Lo scorso anno sono stati sette i casi di decesso dovuti all’influenza in provincia di Lecce.

In tutti i casi, persone con patologie pregresse. Ma gli episodi gravi in generale, che avevano colpito anche bambini, erano stati di più, con un picco di sedici ricoverati per complicanze intorno al mese di febbraio del 2015. Da qui anche il continuo richiamo alla vaccinazione da parte dei vertici dell’Asl di Lecce.   

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Commenti (4)

  • Condoglianze alla famiglia!

  • dai dai, tutti a fare il vaccino. non avete sentito? si può morire altrimenti...hahaha ridicoli. i vaccini stanno diminuendo e quindi facciamo uscire questo tipo di notizie basate su mezze verità. io mai fatto un vaccino e mai ammalato. la cosa brutta è che molta gente vi crede.

  • Vi faccio notare che le persone che subiscono trapianti di organi prendono periodicamente dei farmaci che abbassano le difese immunitarie, sono i farmaci antirigetto come la ciclosporina per esempio. Persone in queste condizioni sono costantemente monitorate e quindi, prima di pontificare, informatevi in modo approfondito sul caso in questione e non soffermatevi al semplice fatto che la poverina non avesse fatto il vaccino, magari nella sua condizione di immunodepressa farmacologicamente, non poteva assumerlo.

  • Purtroppo cetanta gente che sottovaluta l'influenza ma sarebbe bene che vaccinarsi fa bene a tutti e si risparmiano ricoveri

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