Nascoste in un locale due pistole con matricola abrasa, patteggia 29enne

Due anni, pena sospesa, per la detenzione di due pistole sospette. Dopo l'arresto avvenuto a marzo scorso è tornato in libertà

Le armi sequestrate.

LECCE – Ha patteggiato una condanna a due anni di reclusione e 2mila euro di multa Matteo Conversano, 29enne di Porto Cesareo, assistito dall’avvocato Cosimo D’Agostino, arrestato a marzo scorso dai carabinieri perché trovato in possesso di due pistole con matricola abrasa: un revolver “Smith e Wesson” calibro 45, con 70 proiettili dello stesso calibro e una semiautomatica “Beretta” calibro 7,65.

La sentenza è stata emessa dal giudice Michele Toriello, che lo ha assolto da uno dei capi d’imputazione, non essendovi prova del fatto che l’alterazione delle armi sia stata effettuata dal 29enne. Conversano è tornato in libertà e ha ottenuto il beneficio della sospensione condizionale della pena e della non menzione della condanna.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ubriaco in contromano, causa incidente con una vittima: conducente in arresto

  • Tallonano la Punto, poi il colpo di pistola per far scendere la vittima

  • Paura sulla statale: perde il controllo e si schianta contro guardrail e albero

  • Cade da un'altezza di dieci metri praticando il parkour: 16enne in gravi condizioni

  • Dalla perquisizione della vettura spunta la droga: coppia di fruttivendoli nei guai

  • Suv scorrazzano tra studenti e bagnanti. E si tenta di deviare lo sbocco a mare dell'Idume

Torna su
LeccePrima è in caricamento